La Torre di Pisa

Appunto inviato da davideghione
/5

Breve ricerca suula Torre di Pisa: aspetti storici e architettonici. (4pg. file.doc) (0 pagine formato doc)

Ubicazione della Torre Ubicazione della Torre Al di la della celebre pendenza, vera e propria sfida alle leggi della statica, il campanile del Duomo é un edificio singolarissimo ed unico nel suo genere, sia per l'alto valore storico-artistico delle sue forme, sia per la sua particolare posizione nel contesto di quella vasta area nota come Piazza dei Miracoli.
L'edificio occupa una posizione defilata rispetto alla Cattedrale, e sorge tra la zona absidale e la parte sud orientale del transetto di quest'ultima. L'edificio sorge in realtà in uno dei punti più in vista della Piazza, in corrispondenza del punto in cui la via Santa Maria, uno degli antichi assi viari della città, giunge nella piazza stessa. Alla sua sinistra passava inoltre, in origine, la strada che ripercorreva il tracciato della via Emilia e che, continuando verso l'abside del Duomo, ne fiancheggiava il lato settentrionale, per proseguire al di la delle mura, attraverso la cosiddetta porta de Leone.
Inoltre, la vicinanza con la zona absidale del Duomo, instaurava un vero e proprio dialogo tra i due edifici: ne sono segni evidenti, la ripresa, nella decorazione scultorea del piano terra, di motivi ed elementi presenti nella chiesa, o la stessa forma circolare dell'edificio, che sembra dialogare con le curve delle due absidi. L'altezza elevata, ne faceva assumere anche la funzione di vero e proprio fulcro visivo: con la sua mole slanciata, il campanile risultava in realtà ben visibile da ogni parte della piazza, e, probabilmente, anche dal fiume Arno, assumendo in tal modo sia la funzione di collegamento tra la città e la piazza, posta in una zona decentrata del nucleo urbano, sia la funzione di faro, punto di riferimento e vedetta e, infine, di simbolo autorevole dell'orgoglio civico e religioso della comunità cittadina. -pianta della Piazza dei Miracoli- L'edificio L'edificio attuale, risultato di una lunga vicenda costruttiva ed oggetto nel corso dei secoli di numerose campagne di restauro, volte in primo luogo a contenere i pericoli di crollo sollevati dall'evidente pendenza, é costituito da un corpo cilindrico di muratura, circondato da loggiati con archi e colonne che poggiano sul tronco di base e sono sormontati da una cella campanaria.Il corpo centrale della struttura é composto da un cilindro cavo,costituito da un paramento esterno in conci sagomati in calcare di San Giuliano bianco e grigio, un paramento interno, anch'esso in pietra verrucana lavorata e, compresa fra questi, una zona anulare di muratura. All'interno di questa zona di muratura é ricavata una scala elicoidale che, con 293 scalini, monta fino al sesto loggiato, dove il pozzo interno é concluso - la cella campanaria - da una volta con un occhio centrale per il passaggio della luce, consentendo l'accesso alla cella campanaria soprastante e, nei tratti intermedi inferiori, ai diversi loggiati. Ai lati del portale, alcuni fregi figurati con decorazioni animali e mostruose, e con una singolare raffigurazione di navi