Toulouse-Lautrec: vita, opere e stile

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Vita e alcune opere del pittore francese Henri de Toulouse-Lautrec (5 pagine formato doc)

TOULOUSE-LAUTREC: VITA E OPERE

Toulouse-Lautrec.

Nobile di nascita, nasce in una famiglia in cui tutti amavano disegnare e quindi, quando decide di dedicarsi all’arte non dovette superare, come spesso capita l’opposizione dei genitori, né fu costretto alla miseria date le buone condizioni finanziarie della famiglia. L’artista non fu mai privo di mezzi e non fu mai costretto, per vivere, a contare sul successo delle sue opere. Era un tipo stravagante e non esitava a prendersi gioco di chiunque, nemmeno di lui stesso e restano numerose sue caricature che sono allo stesso tempo spiritose e crudeli.
Toulouse-Lautrec esercitava il proprio senso dell’umorismo in pubblico per motivi ben precisi: soprattutto allo scopo di riscattarsi e di distogliere l’attenzione dalla sua figura deforme e sgradevole.Egli infatti era diventato nano a seguito di due cadute che gli avevano provocato la rottura di entrambi i femori.Era capace di ridere del suo aspetto e persino di sfruttare la sua deformità, ma non consentì mai che tale deformità divenisse oggetto di scherno.

TOULOUSE-LAUTREC: OPERE

Dopo i due incidenti, Toulouse-Lautrec rimase escluso dalla vita del padre e dei familiari e a poco a poco iniziò a preferire la compagnia di gente poco rispettabile, come artisti di circo e di caffè-concerto, prostitute, tra i quali si sentiva meno anormale.

Con il suo fascino, la sua impudenza e il suo spirito arguto e a volte grossolano, riuscì a farsi accettare in questo nuovo mondo su un piano di parità.
Egli era impegnato a scoprire la vita qual è veramente e nei suoi dipinti non vi è nulla di inventato. Toulouse-Lautrec, non mirava a fini particolari e non si atteggiò mai a moralista.La sua opera è senza amarezza e senza scherno, senza sentimentalismi e senza commozione: questo distacco emotivo invita al confronto con l’atteggiamento di Degas.
Con Toulouse-Lautrec l’arte e la vita divennero la stessa cosa: l’artista viveva ciò che dipingeva.

TOULOUSE-LAUTREC: MANIFESTI

La maniera di dipingere non divenne mai per lui l’elemento più importante nel processo di realizzazione della visione e gli bastò creare una pennellata personale e piena di vita, ma che non si faceva ammirare per sé stessa.Trasse in larga misura i suoi effetti espressivi dall’uso della linea e la litografia era il mezzo più adeguato per soddisfare le sue esigenze. Le particolari esigenze di questa tecnica gli suggerirono quello stile ardito e nuovo della pittura a manifesto,che si fondava sull’uso di forme semplificate,larghe zone di colore uniforme e un impiego assai limitato dell’illusionismo spaziale.

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TOULOUSE-LAUTREC: STILE

I dipinti e le litografie rappresentano, dunque, dal punto di vista stilistico due aspetti diversi della sua opera ma non è possibile considerare i 2 aspetti separatamente,uniti come sono da una comune ispirazione.Da ciò si può concludere che Toulouse-Lautrec non considerava una tecnica superiore all’altra,così come non faceva differenza tra arte “pura” e arte “commerciale”.