Toulouse Lautrec

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Vita e alcune opere del pittore francese. (file. doc, 4 pag) (0 pagine formato doc)

AL MOULIN DE LA GALETTE Toulouse-Lautrec Nobile di nascita,nasce in una famiglia in cui tutti amavano disegnare e quindi,quando decide di dedicarsi all'arte non dovette superare,come spesso capita l'opposizione dei genitori,né fu costretto alla miseria date le buone condizioni finanziarie della famiglia.L'artista non fu mai privo di mezzi e non fu mai costretto, per vivere, a contare sul successo delle sue opere.
Era un tipo stravagante e non esitava a prendersi gioco di chiunque, nemmeno di lui stesso e restano numerose sue caricature che sono allo stesso tempo spiritose e crudeli. Lautrec esercitava il proprio senso dell'umorismo in pubblico per motivi ben precisi:soprattutto allo scopo di riscattarsi e di distogliere l'attenzione dalla sua figura deforme e sgradevole.Egli infatti era diventato nano a seguito di due cadute che gli avevano provocato la rottura di entrambi i femori.Era capace di ridere del suo aspetto e persino di sfruttare la sua deformità,ma non consentì mai che tale deformità divenisse oggetto di scherno.
Dopo i due incidenti,Lautrec rimase escluso dalla vita del padre e dei familiari e a poco a poco iniziò a preferire la compagnia di gente poco rispettabile,come artisti di circo e di caffè-concero,prostitute,tra i quali si sentiva meno anormale.Con il suo fascino,la sua impudenza e il suo spirito arguto e a volte grossolano, riuscì a farsi accettare in questo nuovo mondo su un piano di parità. Egli era impegnato a scoprire la vita qual è veramente e nei suoi dipinti non vi è nulla di inventato.Lautrec, non mirava a fini particolari e non si atteggiò mai a moralista.La sua opera è senza amarezza e senza scherno,senza sentimentalismi e senza commozione:questo distacco emotivo invita al confronto con l'atteggiamento di Degas. Con Lautrec l'arte e la vita divennero la stessa cosa:l'artista viveva ciò che dipingeva. La maniera di dipingere non divenne mai per lui l'elemento più importante nel processo di realizzazione della visione e gli bastò creare una pennellata personale e piena di vita,ma che non si faceva ammirare per sé stessa.Trasse in larga misura i suoi effetti espressivi dall'uso della linea e la litografia era il mezzo più adeguato per soddisfare le sue esigenze. Le particolari esigenze di questa tecnica gli suggerirono quello stile ardito e nuovo della pittura a manifesto,che si fondava sull'uso di forme semplificate,larghe zone di colore uniforme e un impiego assai limitato dell'illusionismo spaziale. I dipinti e le litografie rappresentano, dunque, dal punto di vista stilistico due aspetti diversi della sua opera ma non è possibile considerare i 2 aspetti separatamente,uniti come sono da una comune ispirazione.Da ciò si può concludere che Lautrec non considerava una tecnica superiore all'altra,così come non faceva differenza tra arte “pura” e arte “commerciale”. Con il 1888 iniziò ad elaborare un o stile personale,basato su ampie zone di colore e su contorni espressivi.Nello stesso tempo ado