Scuola pubblica nell'illuminismo, romanticismo e rivoluzione industriale

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Appunto schematico sul contesto storico dell'illuminismo, romanticismo e rivoluzione industriale, pensiero pedagogico di Rousseau, Pestalozzi, Frobel, Lancaster, Owen e Oberlin. scuole di mutuo insegnamento (3 pagine formato docx)

ILLUMINISMO:
‘700 europeo
importanza della ragione individuale, non condotta da altri (religione, tradizione). 
Uomo istruito = uomo illuminato  PROGRESSO DELLE SCUOLE: punti di vista  dei fisiocrati (istruzione obbligatoria gratuita e aperta a tutti), dei filosofi (no istruzione per ceti sociali bassi)
importanza della natura
diritto alla felicità
perfezionamento dell’uomo tramite l’ educazione
Filangeri: educazione universale ma non uniforme,; classi sociali di braccia/ di mente = breve istruzione / ampio programma; distinzione sesso = femmine: istruzione domestica
Condorcet: istruzione pubblica gratuita ma non obbligatoria; istruzione ≠ educazione; no distinzione di sesso.
Istruzione: competenza dello stato.
Educazione: competenza della famiglia.


ROMANTICISMO:
Fine ‘700 inizio ‘800, dopo rivoluzione francese
Critica l’illuminismo per non aver rispettato i suoi ideali
Fa valere la ragione storica, attenta alla differenza di ogni popolo
Letterario (cambia il gusto, esigenza del nuovo)
Storico – culturale (cultura antitetica a quella illuminista)
Individuo mosso dalla ragione ma anche da posizioni e sentimenti
Contrasto passione e ragione = infelicità
Aspirazione all’infinito
Appagamento nell’arte


SCUOLE DI MUTUO INSEGNAMENTO
Rivoluzione industriale: rete di eventi che hanno inciso nella storia moderna. Mondo nuovo: nuove forme di energia, nuovi processi di fabbricazione, forme di organizzazione, e di divisione del lavoro. Grandi mutamenti nelle relazioni sociali.  Processo di lunga durata iniziato nella seconda metà del ‘700. Conseguenze positive: crescita demografica, incremento della produzione agricola, miglioramento dei mezzi di comunicazione, sviluppo della banca e del commercio.
Conseguenze negative: rapido e incontrollato sviluppo delle città, sfruttamento degli operai, lavoro infantile e femminile nelle fabbriche. Per far fronte al problema dello sfruttamento infantile nascono nuove istituzioni. Esse sono le’’Scuole di mutuo insegnamento’’ e le ‘’Scuola infantili’’.