Protagora e Gorgia: riassunto

Appunto inviato da michiamocosi Voto 7

Riassunto dettagliato del pensiero sofista con riferimenti a Protagora e Gorgia (3 pagine formato doc)

PROTAGORA E GORGIA: RIASSUNTO

Protagora e Gorgia.

I sofisti. Dinanzi all'antinomia tra logos ed esperienza e davanti alle teorie della filosofia greca arcaica ci si pone la domanda: in tutto questo qual è la posizione dell'uomo? Quale è la posizione dell'uomo che conosce? Abbiamo diverse rappresentazioni dell'archè (del principio), abbiamo diverse teorie, il passaggio da un'impostazione di tipo cosmologico ad un'impostazione di tipo ontologico con Parmenide, la domanda sull'essere di Parmenide, il rapporto tra il divenire e il permanere genialmente affrontato da Eraclito, ma in tutto questo l'uomo nel suo rapporto con il mondo che ruolo ha? In che modo l'uomo è capace di cogliere la verità? Abbiamo risposte al problema della verità (per Talete il principio, ossia la verità, è l'acqua; nella risposta sofisticata di Parmenide la via dell'aletheia è l'essere), ma in che modo l'uomo conosce la verità? In che modo si rapporta con la verità? Questo tema non era stato affrontato direttamente in questi termini dalla filosofia presocratica, il rapporto tra il logos (cioè la legge immanente alla natura) e il logos dell'uomo (la natura dell'uomo) è considerato un rapporto di identità.

La sofistica: Protagora e Gorgia

I SOFISTI: RIASSUNTO

I sosifsti sono i primi a porsi il problema della capacità dell'uomo di attingere alla verità.
la sofistica sposta l'attenzione del pensiero filosofico all'uomo che conosce. I sofisti sono i sapienti che comunicano, i sapienti che insegnano.

Il significato originario della parola stava ad indicare il sapiente, l'erudito, colui che aveva accumulato una serie enorme di conoscenze particolari (geografia, politica, storia, religioni, ...) e trasmetteva questo sapere. Le ragioni del passaggio dalla filosofia greca arcaica alla sofistica è spiegabile attraverso una serie di fattori, e se ne possono individuare le origini sociali. La sofistica trova la sua legittimazione nel passaggio dall'antica aristocrazia alla democrazia, quindi nel passaggio ad un contesto politico nuovo in cui a dominare non era più la tradizione (e la trasmissione talvolta familiare delle conoscenze), ma era l'altro; il contesto politico era caratterizzato dalla necessità di discutere, di affermare le proprie opinioni in un contesto pluralistico e di persuadere gli altri. In qualche modo in questo passaggio sociale e politico trova spiegazione la nascita del sofismo, fenomeno molto lungo che non sarà un fenomeno unitario (non ci sarà una scuola sofistica), esistono dei sapienti che sono indipendenti l'uno dall'altro, appartengono ad un medesimo fenomeno storico ma sono indipendenti.

Protagora: riassunto

GORGIA: RIASSUNTO

I sofisti sono caratterizzati da posizioni anche molto diverse, però hanno elementi comuni (elementi che li distinguono dai filosofi della fase arcaica):
- metodo: il fine, l'oggetto della ricerca. Il metodo utilizzato fin dall'inizio nella storia della filosofia è quello deduttivo: un filosofo esamina i fenomeni ma una volta individuato il principio, da questo venivano dedotti i fenomeni. Si parte dall'universalità del principio e si arriva alla spiegazione dei fenomeni particolari. Nella sofistica il metodo è opposto, è un metodo empirico-induttivo. I sofisti erano eruditi, conoscevano tante cose, erano uomini che si muovevano in tutta la Grecia vendendo il proprio sapere.

Il pensiero di Protagora e Gorgia: riassunto