Origini del sonetto, definizione e struttura

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Breve riassunto sulle origini del sonetto; definizione e struttura del componimento poetico inventato da Giacomo da Lentini (1 pagine formato doc)

SONETTO: DEFINIZIONE

Origini del Sonetto.

Il sonetto appare con la lirica siciliana e ottiene un favore immediato nella letteratura italiana e straniera. La sua struttura chiusa e definita in 14 versi, sempre endecasillabi, nella letteratura italiana sono sempre ripartiti in due quartine e tue terzine. Soprattutto agli esordi lo schema della rima era per lo più di tipo alternato (ABAB, ABAB). Sarà con gli Stilnovisti che comparirà la rima incrociata (ABBA, ABBA) per poi diventare la forma prevalentemente scelta dai poeti. Le terzine sono sempre contrassegnate da un cambiamento della rima.
Specialmente nella Scuola Siciliana le terzine possono avere due varianti: le rime replicate (CDE, CDE) e le rime alternate (CDC, CDC).

Origini e storia del sonetto: riassunto

COS'E' IL SONETTO IN POESIA

Il termine provenzale sonet ha il significato di melodia e questo induce gli studiosi a pensare che i versi venissero declamati con un sottofondo musicale. Nella letteratura italiana ha ormai il significato convenzionale di componimento lirico. Giacomo da Lentini (1210 – 1260) viene indicato come suo probabile inventore. Egli è autore della maggior parte dei sonetti giunti fino a noi della Scuola Siciliana. I suoi sonetti infatti sono di rara perizia tecnica dovuta alla notevole capacità di rielaborare la struttura della canzone provenzale. Tuttavia è doveroso segnalare che mancano dati precisi sull’origine del sonetto. Infatti a partire dall’Ottocento parecchi studiosi sostennero l’origine popolare del sonetto. Il componimento, secondo questa corrente di pensiero, deriverebbe dallo strambotto, un breve componimento popolare a carattere amoroso diffuso a partire del XIV sec in tutta Italia con differenti tratti nelle diverse aree. Lo strambotto siciliano, conosciuto anche come “ottava siciliana” o “canzuna” presenta otto versi endecasillabi a rima alternata.

SONETTO: STRUTTURA

Parallelamente alla tesi dello strambotto è venuta affermando la seguente tesi: il sonetto ha derivazione colta, nato dalla stanza della canzone, una stanza composta da versi endecasillabi  con fronte di otto versi e sirma di sei. L’uso della strofa isolata della canzone come componimento autonomo è diffusamente presente nei testi dei trovatori fino alla fine del secolo XIII. La polemica sull’origine del sonetto è destinata a durare in quanto né la canzone siciliana, né quella provenzale corrispondono alle caratteristiche del sonetto perché in esse non vi è l’uso esclusivo dell’endecasillabo, vi sono più di 14 versi che non hanno lo schema delle rime che ha reso unico nel suo genere il sonetto.