Classicismo musicale: caratteristiche

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Appunti dettagliati sul classicismo musicale: caratteristiche, origini, luoghi del classicismo, generi e forme musicali, teatro musicale, Haydn e Mozart (3 pagine formato doc)

CLASSICISMO MUSICALE, APPUNTI: ORIGINI

Classicismo (musica).

Introduzione. Classicismo (musica) Nella storia della musica, linguaggio musicale che si situa tra lo stile galante e il romanticismo, vale a dire approssimativamente tra il 1750 e il 1830. Sviluppato da Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e, in certa misura, Ludwig van Beethoven, il classicismo è caratterizzato da un grande equilibrio tra forma e contenuto. Il termine "classico" fu applicato alla musica di Haydn e Mozart fin dagli ultimi anni del Settecento.
Obiettivo dichiarato del classicismo era l'universalità del linguaggio musicale; tuttavia, sebbene lo stile classico trascendesse i confini nazionali, i suoi esponenti più celebri furono, di fatto, tutti legati a Vienna.
Origini. La nuova posizione sociale della borghesia nell'età dell'illuminismo richiedeva che la musica – come la filosofia, la scienza, la letteratura e le arti tutte – tenesse conto del grande pubblico e non più di un gruppo scelto di esperti; esigeva inoltre che, libera da inutili complicazioni tecniche, essa si ponesse non più come semplice intrattenimento e riuscisse ad agire sul cuore e sulla mente dell'ascoltatore. Parallelamente, il declino del mecenatismo dava spazio alla formazione di un mercato musicale e di un pubblico moderno.
Il classicismo prese le mosse dal rococò (il cosiddetto stile galante), coltivato principalmente in Francia a partire dal 1720 circa, e dall'empfindsamer Stil (“stile espressivo”), di poco posteriore e associato soprattutto a compositori tedeschi. Entrambi questi stili costituirono un'evoluzione di una pratica barocca molto diffusa, nella quale l'interesse si spostò soprattutto sulle voci più alte e il ruolo del basso fu ridimensionato fino a diventare un semplice supporto alla linea melodica principale. Dal punto di vista sociologico, il rococò era appannaggio dell'aristocrazia, mentre lo "stile espressivo" faceva appello essenzialmente al gusto borghese. Entrambi gli stili finirono per confluire nel classicismo.

Classicismo musicale: tesina


GENERI MUSICALI DEL CLASSICISMO

I luoghi del classicismo. L'Italia, centro vitale nel periodo preclassico, fu il luogo dove vennero gettate le basi per lo sviluppo della sinfonia. L'ouverture operistica era già in voga nel 1700 e ben presto le sue tre sezioni furono utilizzate anche al di fuori del teatro. Tra i primi sinfonisti italiani si ricordano Giuseppe Tartini, Giovanni Battista Sammartini e Giovanni Giuseppe Cambini (1746-1818). In breve tempo, tuttavia, la Germania impose il suo predominio in questo campo e in particolare la scuola di Mannheim impressionò favorevolmente Mozart che rimase molto colpito dalle esecuzioni della celebre orchestra di Stamitz. Nella cittadina tedesca, il lirismo di origine italiana si combinava con una forza drammatica basata su espedienti strumentali, quali il crescendo e il tremolo. Con Haydn e Mozart, le differenze negli stili nazionali, ancora ben documentate verso la metà del secolo, lasciano il posto a una prospettiva autenticamente internazionale. Il carattere cosmopolita della musica di Johann Christian Bach, figlio minore di Johann Sebastian, è frutto degli studi compiuti in Germania e in Italia, nonché della carriera di compositore ed esecutore effettuata prevalentemente a Londra.

Classicismo musicale, appunti


CLASSICISMO: CARATTERISTICHE

Caratteristiche. I mutamenti nel linguaggio musicale consistettero soprattutto in un nuovo approccio alla melodia e all'armonia. Nel periodo barocco il carattere di un movimento era sempre costante: un unico soggetto, enunciato all'inizio, veniva elaborato e articolato più spesso mediante ripetizioni sequenziali delle frasi piuttosto che attraverso cadenze consistenti. I compositori preclassici conservarono la struttura basata sulle tonalità collegate, ma iniziarono ad ampliare la gamma dei contrasti nei singoli movimenti. La continuità, tipica dei compositori barocchi, venne sostituita da frasi più articolate provocando, agli esordi, nuovi problemi di fluidità; il materiale melodico era invece spesso caratterizzato da un'inedita semplicità. Il lessico tonale e armonico dei compositori barocchi venne adottato, ma con un andamento armonico meno concitato; le progressioni convenzionali sostenevano frequentemente una grande quantità di eventi all'interno del tessuto musicale.