Storia della musica: riassunto

Appunto inviato da giorgiaparon
/5

la musica greca, il canto gregoriano e la monodia profana medievale. Riassunto della storia della musica dal libro Di M. Mila, dal Capitolo 1 al capitolo 3 (4 pagine formato pdf)

STORIA DELLA MUSICA RIASSUNTO

La musica greca - Quando si parla di musica greca, ci si riferisce al significato che i Greci dettero alla musica.

Grazie a molte leggende e testimonianze, si venne a scoprire che la musica nell’Antica Grecia aveva un potere quasi soprannaturale poiché avevano una sensibilità musica le maggiore della nostra. C’e da dire però che era un tipo di musica molto rudimentale, poiché povera di strumenti (soltanto due venivano utilizzati: una a fiato e uno a corda, la lira), scarsa ritmicità, melodie con piccoli intervalli e privi di ogni nozione armonica.
L’elemento principe della musica era il cosiddetto Tetracordo, ovvero un insieme di quattro suoni (2 toni + un semitono) che con il passare del tempo si usarono nella stessa osizione, cioè con il semitono nella stessa posizione, l’insieme di due tetracordi formava l’armonia.

Riassunto sulla musica medievale


STORIA DELLA MUSICA RIASSUNTO BREVE

I Greci conoscevano tante scale quante erano le posizioni del semitono che potevano assumere all’interno del tetracordo e ne distinguevano ognuna col nome della regione ove era stata usata per la prima volta. Le armoniche lidia, frigia e dorica avevano il semitono rispettivamente in prima, seconde
terza, e i tre modi derivati erano:
Ipolidia- Iperlidia
Ipofrigia- Iperfrigia
Ipodorica- Iperdorica
Questi nove modi formarono il modo diatonico. Successivamente, col passare del tempo, il numeri dei semitoni crebbe e l’intervallo di quarta giusta venne suddiviso sempre più in maniera irregolare, da qui nacquero due generi
a. Cromatico: formato da un intervallo di terza maggiore+ 2 semitoni
b. Enarmonico: formato da un intervallo di terza minore+ due quarti di tono.
Musica e poesia nacquero unite in Grecia, grazie al cantore cieco Omero e raramente queste due arti si divisero, eccetto la poesia gnomica che veniva eseguita da sola, ma il pezzo di musica veniva detto amletico se per cetra o flauto soli, aulodico se uno dei due strumenti veniva accompagnato dalla voce. Dopo di che poesia, musica e danza (esprimeva i sentimenti per mezzo di gesti) si unirono in tutt’uno, così formano la tragedia.

Storia della musica moderna e contemporanea


STORIA DELLA MUSICA ITALIANA RIASSUNTO

Essa ha origini religiose, dal sacrificio del corone sull’altare del Dio Dioniso (racconto Ditirambo), questo racconto si evolse fino a formare un dialogo tra coro e personaggio. Il coro nacque dalla folla che attorniava il sacerdote durante la narrazione, e nel mentre commentava con canti e danze. Giani definisce la funzione del coro come l’espressione degli effetti che la vicenda suscita negli animi. Essa veniva rappresentata inizialmente da uno, poi e infine tre attori.