Storia delle istituzioni educative

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La scuola italiana dal 1840 alla situazione odierna (5 pagine formato pdf)

DA BONCOMPAGNI A CASATI


A partire dal 1840 si capisce che bisogna riorganizzare la scuola in base ai cambiamenti avvenuti.Bisogna formare un nuovo cittadino lavoratore.La gestione della scuola passa dal clero allo stato.Viene aperto un corso per maestri (opposizione della chiesa verso le iniziative laiche).


25 AGOSTO 1848: Boncompagni, riorganizzazione del sitema scolastico, abolizione dei privilegi di insegnamento concessi al clero.
Per l’istruzione primaria c’era ilconsiglio generale e provinciale, per la secondaria i commisari permanenti e i consigli collegiali, per la suoeriore i consigli universatari e i consigli di facoltà; prolungamento delle elementari e aumento delle materie.


5 MARZO 1852: il ministro Farini presentò alla camera un progetto sul riordinamento dell’amministrazione della pubblica istruzione; meno organi scolastici sostituiti da 3 distinti organismi (il consiglio per l’università, consiglio scuola secondaria e consiglio scuola primaria). Questa proposta fu ritirata da Boncompagni tornato in carica come ministro della pubblica amministrazione.


23 NOVEMBRE 1855: Lanza ideò un nuovo sistema per la pubblica istruzione, due soli organi, consiglio superiore e dipartimento provinciale.
Proposta che suscitò scalpore in parlamento.Proposta convertita in legge nel 1857, presidente del consiglio Cavour,Lanza aveva una politica laicizzatrice (no religione, solo educazione di valori etici-civili)