Riassunto sulla filosofia della fotografia

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appunti e riflessioni filosofiche sulla fotografia (11 pagine formato doc)

Riassunto sulla filosofia della fotografia
ERNST MACH = La fotografia rende possibile ottenere un patrimonio di intuizioni che prima era possibile ottenere solo con il più grande dispendio.  Questo ha un’importanza di tipo economico.
La fotografia fissa ogni fase di un movimento troppo rapido per l’osservazione diretta, annulla la velocità e irrigidisce l’oggetto. Considera lo conoscenza come un’attività di tipo biologico e quindi un progressivo adattamento ai fatti dell’esperienza che si avvicina all’originale sia per la qualità degli elementi della sensazione, sia per i rapporti e le dimensioni spazio-temporali. Questo indica che oltre agli elementi originari, cioè le sensazioni, sono presenti anche altri elementi che vengono coriprodotti a ogni riproduzione e impediscono una distorsione spazio-temporale troppo forte delle immagini mnestiche.


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MOHOLY-NAGY = La fotografia rappresenta un sistema per affinare e potenziare lo sguardo in termini di spazio e tempo. L’obiettivo infatti non è vincolato ai limiti del nostro occhio, nessun mezzo manuale può fissare squarci del mondo visti in un determinato modo e non può fissare neanche il movimento nella sua essenza. Anche le possibilità di distorsione dell’obiettivo forniscono una visione ottica che i nostri occhi non sono in grado di fare. Per provare che lo sviluppo di mezzi tecnici contribuisce alla nascita di nuove forme nella composizione ottica è necessario chiarire il rapporto tra fotografia e pittura. Prima dell’invenzione della fotografia la pittura racchiudeva in sé i compiti della rappresentazione e dell’espressione cromatica.

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Però dal momento della scissione un settore comprende la configurazione del colore, che riguarda i rapporti di colori e valori luminosi tra di loro e si tratta della configurazione delle leggi di validità generale radicate nella sfera biologica che prescindono dal clima, dalla razza, dal temperamento, dall’educazione; e l’altro settore comprende la configurazione della rappresentazione, che riguarda i rapporti fra ciò che è derivato per imitazione dall’esterno, l’oggettivo e i contenuti associativi, e si tratta della configurazione delle leggi associative e dell’esperienza, che dipendono dalla razza, dal clima, dal temperamento, dall’educazione.

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