Impero bizantino: schema

Appunto inviato da demaforever
/5

Analisi schematica sulla nascita dell'Impero bizantino, l'imperatore Giustiniano, le caratteristiche, le differenze con l'Impero romano d'Occidente e le vicende dell'impero tra il IV e il VII secolo (3 pagine formato doc)

IMPERO BIZANTINO

L'impero bizantino.

Nascita: 11 maggio 330, quando Costantino inaugura la nuova capitale sul Bosforo, dandole, il suo nome, realizzata attraverso la ristrutturazione urbanistica di Bisanzio, piccola colonia greca fondata nel VII sec. A.C., proprio mentre Roma come sede del potere stava decadendo sempre più (addirittura nel 404 la capitale si spostò nella + sicura Ravenna).
Caratteristiche:
• Sacralizzazione del potere, dovuto al ruolo dell’imperatore come difensore della cristianità e responsabile quindi della salvezza del popolo cristiano
• L’imperatore convocava e presiedeva i concili ecumenici e a volte eleggeva i vescovi + importanti
• Non vi era una classe aristocratica rigidamente chiusa che detenesse il potere o avesse il possesso di tutte le terre
• Le città erano + numerose e popolate dell’occidente e soprattutto avevano 1 struttura economica e sociale + complessa, con una larga presenza dei ceti mercantili
• Riguardo i barbari, mentre Roma stava cercando un inserimento di questi all’interno della società, Bisanzio affermò una posizione di netta chiusura.

Arte bizantina e romanica: caratteristiche

IMPERO BIZANTINO: GIUSTINIANO

Tra gli imperatori più importanti troviamo senza dubbio Giustiniano che voleva riportare l’occidente sotto l’autorità imperiale, tendendo anche a recuperare la piena unità di intenti con il papa.
Nodo importante dell’attività di Giustiniano fu la sua tendenza a proteggere i monofisiti o nestoriani, cercando anche di fare qualche concessione sul piano dottrinale; così formulò l’editto dei “tre capitoli” con cui però, non solo non pose fine all’opposizione monofisita, ma anzi giunse a una rottura con il papa e i vescovi occidentali.

Regni romano barbarici e impero bizantino: schema

IMPERO BIZANTINO RIASSUNTO

Il papa si oppose all’editto di Giustiniano ke modificava la dottrina definita dal concilio di Calcedonia e così venne fatto arrestare da Giustiniano nel 546, costringendolo ad accettare.
Ciò provocò la rivolta dell’episcopato cattolico italiano, che generò un vero e proprio scisma che durerà fino alla fine de VII secolo
Nonostante ciò Giustiniano riuscì a far tornare il Mediterraneo un “lago romano” con la sottrazione della Spagna ai Visigoti.
Per portare avanti un programma così ambizioso Giustiniano ebbe bisogno di grandi risorse finanziarie che ebbe a disposizione solo grazie al potenziamento dell’apparato amministrativo e all’accentramento delle funzioni di governo all’interno degli uffici, che avevano, inoltre, il compito di tenere a freno l’aristocrazia.


Contemporaneamente, nel 529, avviò un grandioso progetto di riorganizzazione del patrimonio giuridico romano a partire dall’età repubblicana, grazie alla collaborazione di Triboniano, il Corpus Iuris Civilis: la prima edizione dell’opera uscì lo stesso anno, mentre la seconda e definitiva nel 534. Il corpus è stato scritto in latino, sebbene nell’impero si parlasse e si scrivesse in greco; questo è stato un estremo tentativo da parte di Giustiniano di restaurare l’impero universale di Roma anche dal punto di vista ideologico.

Tutto sui temi svolti