Storia medievale: riassunto e caratteristiche

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Riassunto dettagliato di storia medievale, tratti dal volume "Medioevo. I caratteri originali di un'età di transizione" di Giovanni Vitolo (53 pagine formato pdf)

STORIA MEDIEVALE RIASSUNTO

Appunti di Storia Medievale.

Tratti dal volume di Giovanni Vitolo "Medioevo i caratteri originali di un'età di transizione"
Il mondo ellenistico-romano e la diffusione del cristianesimo. Verso il 470 le invasioni dei popoli delle steppe (unni bianchi) causarono in crollo dell'impero
indiano dei Gupta, la cina e il suo impero avevano gia visto un'andata migratoria proveniente dall'asia centrale che ridusse successivamente l'impero ad un dominio mongolo.
Nei due millenni prima di cristo anche l'europa centrale era stata coinvolta dal grande flusso migratorio indoeuropeo. I romani si trovarono costretti al confronto con le popolazioni celtiche e germaniche che vennero poi fatte arretrare fino al danubio. Il confine (limes) romano rappresentava
la distinzione netta tra due diverse civiltà: I germani, che pur avendo superato il nomadismo continuavano a spostarsi da una radura all'altra raccolti in gerarchie sociali molto semplici, e i romani il cui mondo era fondato su citta e su gerarchie sociali assai piu complesse.

Storia medievale: riassunto

ALTO MEDIOEVO, CARATTERISTICHE

Pur non essendo dei romani il merito del pilastro delle citta essi avevano comunque il merito di aver portato nel loro impero una certa omogeneità avendo acquisito tratti ellenistici dopo la conquista del regno di egitto, siria e macedonia. La città romana a differenza di quella medievale non era separata dal resto del territorio, ma anzi era organizzata in diverse zone dove trovavano collocazione sia gli edifici pubblici che le zone residenziali, perfino la campagna era organizzata e il governo della città si travava nelle mani di un'aristocrazia-borghese la cui politica non si basava solo sul profitto personale ma anche sulla volontà di rendere sempre più prestigiosa la propria città. Altre componenti essenziali dello stile di vita di questo ceto aristocratico era l'esercizio della
filantropia e l'avere una buona raccolta di libri greci e latini nella loro biblioteca. Il periodo compreso tra il I e il II secolo vide la fioritura della cultura e dell'arte e anche la crisi della religione politeista provocato dall'avvento delle religione salvatiche-profetice.

MEDIOEVO: RIASSUNTO STORIA

Il cristianesimo diffuso inizialmente solo nelle comunità cristiano-giudaiche sparse per il mondo si dimostrò il piu efficace a diventare la religione maggioritaria dell'impero quando venne liberato da toni apocalittici e venne scelto dall'imperatore Costantino come religione di stato. Il fatto che fosse strutturato in una gerarchia stabile favorì molto la sua diffusione anche tra il ceto dirigente romano. Il merito della diffusione del cristianesimo è senz'altro da attribuire a Paolo di Tarso ma il fatto che predicasse prevalentemente nelle città trattandosi appunto i romani di una civiltà urbana fece si che le
campagne restassero legate ai loro culti tradizionali, i cristiani consapevoli di questo fatto coniarono per loro un apposito termine: Pagano.
La distanza con le masse contadine si acui mano a mano che le istituzioni ecclesiastiche aderivano alle strutture della società romana. Ben presto infatti i vescovi finirono per essere nominati tra le elites cittadine dotate di cultura umanistica e di prestigio sociale. La comunanza di origine tra amministratori civili e capi delle chiese locali conferirà ben presto a questi ultimi autorevolezza anche sul piano civile.