Guerre sannitiche: riassunto

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analisi dettagliata e riassunto delle cause delle tre guerre sannitiche e come si conclusero (3 pagine formato docx)

CAUSA DELLA PRIMA GUERRA SANNITICA

Prima guerra sannitica (343-341 a.C.).

Le cause: Tale guerra scoppia a causa della violazione da parte dei romani di un accordo stipulato con i Sanniti nel 354 a.C., nel quale sostanzialmente si fissava al fiume Liri il confine delle rispettive sfere d'influenza [in questo accordo, peraltro, emerge come l'area sottoposta all'influenza dei sanniti è molto più ampia rispetto a quella che in questo stesso periodo era sottoposta al controllo dei romani, in particolare questa zona si estendeva lungo l'appennino centro-meridionale, tra i fiumi Sangro ed Ofanto, una zona perlopiù montuosa e come gran parte delle zone appenniniche piuttosto scarsa di risorse agricole; inoltre, tale area era organizzata non in strutture urbane, bensì in cantoni, costituiti da uno o più villaggi, e governati da un magistrato elettivo, più cantoni costituiscono una tribù a capo della quale c'è sempre un magistrato elettivo, in particolare le tribù sannitiche sono quattro, riunite nella cosiddetta Lega Sannitica che in caso di guerra nomina un comandante supremo].

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GUERRE SANNITICHE RIASSUNTO

Questo accordo viene violato poiché bisogna tener presente che nel corso del V sec.

alcune popolazioni lasciano il territorio del Sannio, si allontanano dai Sanniti per stanziarsi nelle più fertili zone costiere della Campania, dove però cominciano a subire l'influenza degli etruschi e dei greci, per cui nonostante l'affinità etnica con i sanniti, si cominciano a distanziare sempre di più da quest'ultimi sia da un punto di vista politico che culturale, e cominciano quindi a insorgere tra i sanniti e queste popolazioni dei conflitti e delle tensioni di tipo politico, che sfociano in guerra aperta nel 343 a.C. quando i sanniti attaccano la città di Teano, dove erano stanziati i Sidicini, i quali chiedono aiuto alla Lega Campana, visto che infatti molte di queste popolazioni che si stanziano nelle zone costiere della Campania entrano a far parte di questa lega.

Tema sulle guerre sannitiche


COME SI CONCLUSERO LE GUERRE SANNITICHE

Tuttavia, la Lega Campana non sentendosi in grado di fronteggiare da sola la potenza sannitica, a sua volta chiede aiuto ai romani e a questo punto i romani, violando apertamente l'accordo stipulato con i sanniti pochi anni prima, intervengono in aiuto dei campani, quindi dei sidicini; in particolare, secondo la tradizione Roma sarebbe intervenuta solo dopo che i campani disperati si sarebbero consegnati completamente ai romani, ma secondo gli storici moderni e contemporanei è più probabile che in quel momento Roma sia intervenuta perché abbia considerato assolutamente imperdibile l'occasione di impadronirsi di una delle zone più fertili del territorio italiano.-SVOLGIMENTO: i romani riescono quasi sin da subito a sconfiggere i sanniti e a togliere l'assedio che questi avevano imposto sulla città di Capua, però poi non riescono a proseguire in ulteriori operazioni militari a causa di una rivolta dell'esercito militare impegnato in territorio campano, per cui i romani accettano di giungere ad un accordo di pace con i sanniti nel 431 a.C. che và sostanzialmente a rinnovare quello del 354 a.C., e i sanniti acquisiscono Teano, la città che avevano attaccato, mentre i romani acquisiscono il territorio campano.

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GUERRA CONTRO TARANTO

Seconda guerra sannitica (326 a.C. - 304 a.C.). Cause: Tale guerra scoppia poiché i sanniti si sentono minacciati dalla fondazione ad opera dei romani della colonia latina di Fregelle sulla sponda orientale del fiume Sacco, territorio che i sanniti consideravano di loro pertinenza, per cui ciò incrina nuovamente i rapporti tra sanniti e romani, aprendo la strada al secondo conflitto.-SVOLGIMENTO: I primi scontri si dispiegano nella città di Napoli, che vede al proprio interno una spaccatura tra le masse popolari favorevoli ai sanniti e le classi agiate favorevoli ai romani (una situazione che si ripresenterà anche a Taranto, e in tutte quelle città che saranno coinvolte nei conflitti tra i romani e i loro avversari) e a Napoli i romani riescono quasi sin da subito a sconfiggere la guarnigione insediata dai sanniti, conquistando la città.