Prima guerra punica: cause e riassunto

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Analisi dettagliata e breve riassunto della prima guerra punica. Cause, conseguenze e svolgimento della prima guerra punica (2 pagine formato docx)

PRIMA GUERRA PUNICA: CAUSE

Prima guerra punica (264 a.C.

- 241 a.C.), le cause. Tale guerra scoppia a causa della cosiddetta questione dei Mamertini: questi sono i mercenari osco-campani che erano al servizio del re di Siracusa Agatocle, ma alla morte di quest'ultimo nel 289 a.C. i mamertini tentano di impadronirsi del governo di Siracusa, tuttavia il tentativo fallisce per cui decidono di ripiegare su Messina, di cui si impadroniscono e da dove compiono scorrerie e razzie nelle città circostanti; ciò suscita la reazione dei siracusani che guidati dal generale Ierone, che successivamente diventerà nuovo re di Siracusa, avanzano verso Messina e vi insediano una loro guarnigione; a questo punto i mamertini trovandosi in difficoltà accettano l'aiuto offerto loro dai cartaginesi, che si offrono di aiutare i mamertini sopratutto perché temono che i siracusani possano impadronirsi della zona strategica dello stretto di Messina, per cui i cartaginesi riescono ad espellere da Messina la guarnigione siracusana, i siracusani se ne tornano nella propria città dove Ierone viene eletto nuovo re; ben presto però i mamertini si stancano della protezione dei cartaginesi, incominciano a mal tollerare la presenza di un presidio militare cartaginese a Messina, per cui decidono di chiedere aiuto a Roma.

La prima guerra punica: riassunto


PRIMA GUERRA PUNICA: CAUSE E CONSEGUENZE

Quando Roma viene interpellata in essa si apre un ampio dibattito tra coloro che sono favorevoli e coloro che sono sfavorevoli all'intervento ed entrambi le posizioni adducono motivazioni ben precise.

Chi è sfavorevole mette in evidenza principalmente due cose:
-un intervento di Roma in aiuto ai mamertini avrebbe significato assumere un atteggiamento incoerente rispetto all'atteggiamento assunto pochi anni prima verso altri mercenari che avevano intrapreso un'impresa simile a Reggio, perché in quel caso Roma aveva cercato di reprimere l'azione dei mamertini.
-aiutare i mamertini avrebbe potuto far scaturire un conflitto con Cartagine, che era un'avversaria assolutamente da non sottovalutare, infatti era una colonia fondata dai fenici di Tiro a poca distanza da Tunisi, che si ergeva al centro di un vasto impero in cui le popolazioni suddite e soggette avrebbero potuto garantire a Cartagine un'enorme quantità di mezzi finanziari nonché un significativo contingente militare, e quindi Cartagine avrebbe potuto mettere in campo un esercito piuttosto imponente.

Dalla prima guerra punica alla fine della Repubblica dell'Impero romano: riassunto


QUALI FURONO LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA PUNICA

D'altra parte chi è favorevole mette in evidenza altre due cose:
-intervenendo a favore dei mamertini Roma  aveva l'occasione imperdibile di impossessarsi del ricco territorio siciliano.
-intervenire era necessario per evitare che i cartaginesi portassero a compimento la loro strategia dell'accerchiamento, cioè i cartaginesi avevano già conquistato buona parte dei territori circostanti il territorio italiano, per cui se avessero conquistato anche la Sicilia avrebbero completato l'accerchiamento del territorio italiano e avrebbero potuto facilmente minacciare i domini che Roma possedeva sul territorio dell'italia peninsulare. Alla fine prevalse la linea interventista, per cui Roma invia a Messina un esercito guidato dal console Appio Claudio Caudice in aiuto dei mamertini che dà inizio alla Prima guerra punica.

Guerre puniche: riassunto breve

PRIMA GUERRA PUNICA: RIASSUNTO BREVE

Lo svolgimento: Roma invia un esercito a Messina in soccorso dei mamertini, e quando i cartaginesi e i siracusani vedono arrivare l'esercito romano, temendo che potessero insorgere tensioni con i romani, si affrettano a smobilitare i presidi militari che avevano nella città di Messina, ma l'esercito romano ignora questa mossa e dichiara aperte le ostilità nei loro confronti, riuscendo sin da subito, nel 263 a.C.