castel del monte

Appunto inviato da antonio9000
/5

Descrizione e storia di castel del monte (2 pagine formato doc)

Castel del Monte Castel del Monte Costruito tra il 1229 e il 1249 come ritrovo di caccia o, secondo altri studiosi, come edificio militare, è il più famoso monumento dell'architettura civile sveva in Italia.
Lo stesso Federico II, che lo commissionò a un costruttore locale rimasto ignoto, vi soggiornò per brevi periodi e vi organizzò la festa di nozze della propria figlia naturale Violanta. Castel del Monte, il capolavoro dell'architettura sveva e uno dei più perfetti e originali edifici civili del medioevo, sorge nella solitudine, dominando gran parte della Puglia e della Basilicata da una delle maggiori alture delle Murge, su cui la sua massa regolare d'un caldo color biondo appare poggiata come una corona imperiale. Opera genialissima d'ignoto architetto, ma che una suggestiva tradizione vuole concepita e progettata dallo stesso Federico II, essa appartiene, per la struttura e le parti essenziali della decorazione, ai primordi dell'architettura gotica nell'Italia meridionale, pur allacciandosi alla vigorosa tradizione romanica della regione.
Benché spogliato di tutti i rivestimenti marmorei interni e delle sculture, con i paramenti esterni cariati dall'erosione, Castel del Monte conserva integra la sua struttura cristallina, stupefacente per regolarità e armonia di forme e di dimensioni e per maestria di esecuzione. Iniziato prima del 1240 e già compiuto alla morte di Federico II (1250), si chiamò dapprima Castello di Santa Maria del Monte, dal nome di un'abbazia benedettina nota dal XII secolo e oggi scomparsa. L'unico documento relativo alle sue vicende costruttive è un decreto datato da Gubbio il 28 gennaio 1240 con cui Federico II ordinava a Riccardo di Montefuscolo, Giustiziere della Capitanata, di preparare alcuni materiali per i lavori dell'edificio. L'architetto fu sicuramente locale, in quanto le misure dell'edificio sono multiple o sottomultiple del “palmo napoletano”, la misura allora in uso in Puglia, e non tedesco o francese come alcuni hanno sostenuto. Il nome attuale compare nel 1463 in un decreto di re Ferdinando d'Aragona emesso da Altamura, e da allora si è mantenuto. Per la maggior parte degli storici il castello fu creato come ritrovo di caccia, in posizione favorevole al passo degli uccelli, e Federico II dovette soggiornarvi saltuariamente per brevi periodi: alcuni sostengono invece che fu opera militare, organicamente inserita nel lungo e complesso sistema difensivo creato dall'imperatore. Nel 1249 vi furono dati festeggiamenti per le nozze della figlia naturale Violanta con Riccardo conte di Caserta. Alla caduta degli Svevi nel 1266 Carlo I d'Angiò vi avrebbe imprigionato i figli di Manfredi Enrico, Federico e Azzolino, e salvo brevi periodi di feste (come nel 1308 per le nozze di Beatrice d'Angiò e Bertrando del Balzo; nel 1326 fra Umberto de la Tour, delfino di Francia, e Maria del Balzo), il castello rimase per lo più adibito a carcere. Annesso al ducato d'Andria, appartenne ai Del Balzo, a Consalvo di C