La guerra fredda in breve: origini, evoluzione e fine

Appunto inviato da giadagrezzani
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Breve riassunto della Guerra fredda: origini, evoluzione e soluzione della contrapposizione politica, ideologica e militare tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti d'America (2 pagine formato doc)

LA GUERRA FREDDA IN BREVE

La Guerra fredda (1945-1955).

La dottrina Truman. Dopo la guerra contro il nazismo le differenze tra i Paesi occidentali e l’Unione Sovietica si accentuarono sempre di più e la collaborazione non era più possibile: Stalin temeva che i Paesi capitalisti avrebbero attaccato l’unione sovietica ed alla morte di Roosevelt (1945) la politica americana cambiò nettamente→la rivalità esplose con l’elezione di Truman .La preoccupazione per la rapidità e l’aggressività con cui il comunismo si diffondeva portò il nuovo presidente degli Stati Uniti al suo più celebre discorso(1947), che venne sintetizzato nella cosiddetta Dottrina Truman:i partiti comunisti non si rafforzavano solo grazie al sostegno dell’Unione Sovietica ma anche a causa della grave situazione economica. Gli americani dovevano quindi appoggiare i partiti anticomunisti e dovevano aiutare l’Europa nella ripresa economica.

LA GUERRA FREDDA

PIANO MARSHALL E COMINFORM
Per aiutare l’Europa, Truman organizzò un programma di aiuti, che prese il nome di piano Marshall (dal nome del Ministro degli Esteri americano), che ebbe come destinatari i paesi dell’Europa occidentale ed entrò in funzione nel 1948 fino al 1952.


In contrapposizione i partiti comunisti si organizzarono nel Cominform (Ufficio d’informazione dei partiti comunisti), che puntava a coordinare la politica dei partiti comunisti; mentre il Comintern ad esserne la guida. Vi aderirono i partiti comunisti dell’Unione Sovietica, Bulgaria, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Polonia, Romania, Ungheria e Italia. Nel gennaio del 1949 l’Unione Sovietica promosse la costituzione del Comecon (Consiglio di mutua assistenza economica) al quale aderirono, oltre all’Unione Sovietica, Bulgaria, Cecoslovacchia, Polonia, Bulgaria, Ungheria e Albania. →lo scopo era quello di rendere omogenea l’economia dei paesi membri.
Nel frattempo, nel 1949, Mao Zedong fondava la Repubblica Popolare Cinese, che si alleò con l’Unione Sovietica.

Guerra fredda in sintesi

GUERRA FREDDA E RICOSTRUZIONE: RIASSUNTO

DUE BLOCCHI CONTRAPPOSTI
Il piano Marshall contribuì la ripresa economica e rafforzò i rapporti degli Stati Uniti con il mondo occidentale. Nel 1949 gli Stati Uniti, Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Canada, Norvegia, Danimarca, Islanda, Portogallo e Italia firmarono il Patto Atlantico→gli Stati si organizzarono in un’alleanza militare, che prese il nome di NATO.
Contemporaneamente continuava l’avanzata del comunismo nell’Europa orientale: Stalin impose il comunismo anche a paesi nei quali era rifiutato dalla maggioranza (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia).Nel 1955 i paesi comunisti si allearono nel Patto di Varsavia.
Il mondo ormai era diviso in due blocchi contrapposti:
•    Quello occidentale, guidato dagli Stati Uniti, caratterizzato da un’economia capitalista e da un’organizzazione politica liberale
•    Quello comunista, guidato dall’Unione Sovietica, con un’economia controllata dallo Stato ed un’organizzazione politica totalitaria

LA GUERRA FREDDA: FINE

Ebbe quindi inizio uno scontro sistematico tra USA e URSS, che prese il nome di guerra fredda, poiché svoltosi senza mai partecipare nel conflitto armato vero e proprio. Questo periodo fu caratterizzato anche dall’”equilibrio del terrore”, in quanto la pace fu garantita dagli accordi tra gli Stati, ma tuttavia vi era la paura che potesse scoppiare una guerra, che avrebbe distrutto il mondo intero.
Nel 1949 l’ URSS riuscì ad equilibrare il gap nucleare con gli USA: la gara tra le superpotenze riguardò anche la costruzione di armi atomiche.