Guerra dei trent'anni: cause e fasi dei conflitti

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Sintesi della guerra dei trent'anni: cause, fasi e conseguenze del conflitto (3 pagine formato doc)

GUERRA DEI TRENT'ANNI: SINTESI

“Seicento: secolo di ferro”. Il Seicento è un secolo che presenta una fisionomia complessa e ricca di contraddizioni.

Su di esso pesò a lungo un giudizio negativo che, già presente nei contemporanei (il francese Boileau lo definì "un secolo barbaro"), fu condiviso nel Settecento e nell'epoca romantica. Tale giudizio nacque dalla considerazioni di alcuni aspetti negativi, forse i più evidenti, accanto ai quali vi sono però aspetti positivi e manifestazioni culturali e artistiche di grande importanza, anche per gli sviluppi che ebbero nei secoli seguenti.
A differenza dei secoli precedenti e di quelli successivi, tutti caratterizzati da episodi particolari, il Seicento viene ricordato come un periodo di grandi conflitti, che modificheranno in modo quasi sostanziale la situazione Europea.
Uno degli avvenimenti che sicuramente ha interessato maggiormente il territorio europeo intero, è stata la guerra dei trent’anni, che a partire dal 1618 fino al 1648 ha diviso in due fazioni l’Europa.
Ma vediamola in modo più approfondito.

Guerra dei trent'anni: cause e conseguenze

GUERRA DEI TRENT'ANNI: CAUSE

Le cause di questa guerra vanno ricercate anni prima, bisogna ritornare alla pace di Augusta, conclusa da Carlo V prima della sua abdicazione, che più che una pace fu una tregua; troppi problemi questa lasciava, sia sotto l’aspetto religioso, sia sotto quello politico, che dovevano necessariamente provocare una riapertura del conflitto. La libertà riconosciuta al protestantesimo era reclamata anche dal calvinismo, assai forte in Boemia e nel Palatinato. L’autorità imperiale era inoltre ridotta quasi al nulla dopo che i principi, passando in maggioranza al luteranesimo, erano diventati anche i capi della loro Chiesa territoriale, incamerando i beni ecclesiastici. La Riforma aveva aggravato il particolarismo tedesco, proprio mentre in Francia, Inghilterra e Spagna si andava consolidando l’assolutismo.
Inoltre, da quando Carlo V aveva lasciato la corona imperiale a Ferdinando I d’Asburgo, l’Austria era rimasta per molto tempo impegnata a difendere l’Occidente dai Turchi, che premevano sui Balcani.
Lentamente i rapporti tra le due parti, cattolici e protestanti, si inasprirono, soprattutto perché i Gesuiti insistevano affinché i principi cattolici riconquistassero gli stati germanici protestanti ed estirpassero definitivamente il Luteranesimo. La Compagnia di Gesù aveva, infatti, molta influenza in Baviera e molta ne ebbe anche in Austria, soprattutto su Mattia d’Asburgo, divenuto imperatore nel 1612, che finì per lanciare un’offensiva contro i principi protestanti.

Guerra dei trent'anni: riassunto, cause e fasi

GUERRA DEI TRENT'ANNI TRA CHI

La prima mossa consistette nell’ordine di restituire ai cattolici tutti i beni immobili ecclesiastici passati ai protestanti con la conversione dei loro proprietari alla Riforma. In particolare, nel 1618, egli affidò il Regno di Boemia al cattolicissimo Ferdinando II d’Asburgo. La popolazione di Praga, che aveva aderito in massa alla riforma luterana, insorse: due messi inviati dall’imperatore furono gettati dalla finestra del Palazzo del Governo di Praga. (la cosiddetta defenestrazione di Praga)
Dopo quell’episodio ebbe definitivamente inizio la guerra. Certo non sono stati unicamente la defenestrazione o la situazione interna all’impero a farla scoppiare, ma anche l’appoggio della Francia verso i protestanti, questa, infatti, ormai mal sopportava la potenza imperiale e spagnola. Già ai primi del Seicento si era creata in Germania un’alleanza tra gli stati protestanti tedeschi, chiamata unione evangelica, cui si era contrapposta una lega cattolica, che riuniva gli stati tedeschi fedeli alla Chiesa romana.

Guerra dei trent'anni: cause e fasi

GUERRA DEI TRENT'ANNI: FASI

La prima fase della guerra dei trent'anni riguardò la sola Boemia e durò due anni (1618-1620). essa si concluse con la vittoria dell’impero asburgico, che cancellò dalla cartina europea la Boemia, annettendola ai propri domini.
Nella seconda fase della guerra dei trent'anni, durata dal 1620 al 1629, entrò in campo la Danimarca protestante, governata dal re Cristiano IV, che guidò l’unione evangelica contro i cattolici. Questi erano capeggiati dal principe elettore del Palatinato renano, un ricco stato tedesco situato al confine con la Francia.

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