Sviluppo economico: 1950-70

Appunto inviato da zemelxd
/5

Appunti sullo sviluppo economico del 1950-70: il periodo del boom economico (5 pagine formato doc)

SVILUPPO ECONOMICO 1950-70

Capitolo 16.

1950-70: un intenso sviluppo economico. I fattori della crescita economica.
Con il 1950, finiscono la ricostruzione postbellica e il protezionismo dell'occidente capitalista, e inizia un periodo di liberismo economico, ostacolato solo dalla divisione geopolitica del mondo. Dal 1950, il prodotto mondiale lordo si moltiplica, raggiungendo i livelli d'anteguerra, e poi triplicandosi in due decenni. Questa crescita economica coinvolge sia i paesi capitalisti che quelli socialisti, e in alcuni stati (Italia, Germania) ha ritmi così sostenuti da essere definita “boom economico”.
Il settore chiave del boom è l'industria, soprattutto nei settori: meccanico, siderurgico, chimico.

Motivi della crescita economica:
•    calo della mortalità--> crescita demografica--> più forza lavoro e più consumatori
 popolazione mondiale: 1925 = 2 miliardi. 1960 = 4 miliardi. Fra 1950 e 1980 la popolazione raddoppia.
•    perdita di centralità dell'agricoltura in sempre più vaste aree del pianeta--> più forza lavoro per l'industria
Nei paesi comunisti, lo scarto tra industria e agricoltura è più grande perchè:
  >le pianificazioni vengono incentrate quasi esclusivamente sull'industria pesante
  >le collettivizzazioni forzate dell'agricoltura ritardano la ripresa produttiva nelle campagne.

Sviluppo economico e umano: riassunto

BOOM ECONOMICO ANNI 60: RIASSUNTO

La crescita più elevata avviene nell'Europa occidentale e in Giappone, che in questi anni diminuiscono la loro distanza dai livelli statunitensi. Gli USA hanno una crescita minore, perchè loro arrivavano da un lungo ciclo espansivo avviato con il New Deal e rafforzato durante la guerra.

Segnali positivi: non c'è molta inflazione, il che protegge il potere d'acquisto dei redditi fissi
il valore delle monete rimane stabile
la disoccupazione è molto bassa
il debito pubblico (bilancio entrate-uscite) si mantiene in equilibrio.
Risultato: un periodo di crescita della ricchezza, stabilità monetaria, elevata occupazione.
Motivi: liberalizzazione degli scambi, diffusione del modello statunitense, innovazione tecnologica, crescita demografica, diffusione di sistemi di protezione sociale, essenziali nella redistribuzione del reddito e nel sostegno all'occupazione.

Sottosviluppo: cause, conseguenze e caratteristiche

BOOM ECONOMICO IN ITALIA ANNI 50-60

Protezionismo--> liberismo. la crisi del 29 porta a rigide misure protezionistiche che penalizzano il commercio mondiale e spingono le nazioni aggressive ad espandersi militarmente x allargare il mercato. Con la fine dei totalitarismi, il protezionismo viene abbandonato perchè considerato un prodotto di quei regimi, e inizia il liberismo, che provoca il boom economico. Esso è accompagnato dalla creazione di organismi internazionali per il controllo e la distribuzione delle risorse in settori-chiave come il carbone e l'acciaio (Ceca). Il boom economico si basa sulle esportazioni, dando slancio a settori produttivi che non avrebbero potuto svilupparsi solo nel loro paese, per la ristrettezza del mercato interno. Le esportazioni e il liberismo sono molto importanti per gli USA, che temono una nuova crisi di sovrapproduzionie.

USA: sono importanti perchè forniscono aiuti economici ai paesi europei, e sostengono la ripresa economica. Sono un modello di sviluppo da imitare e uno stimolo x lo sviluppo europeo. Tutti i paesi vogliono arrivare ai livelli americani.

Tutto sul Terzo mondo