La crisi dello stato liberale e l'avvento del fascismo

Appunto inviato da ellen1993
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Riassunto schematico per ripassare in fretta i punti chiave della nascita del fascismo (3 pagine formato pdf)

Difficoltà Economiche e fermenti sociali:
In Italia l'economia presentava i tratti tipici della crisi post-bellica:
-sviluppo abnorme di alcuni settori industriali con i conseguenti problemi di riconversione,
-sconvolgimento dei flussi commerciali,
-deficit gravissimo e bilancio statale,
-inflazione galoppante.

TESINA SU MUSSOLINI E IL FASCISMO >>

Classe operaia: chiedeva miglioramenti economici, maggior potere in fabbrica, manifestava tendenze rivoluzionarie
Contadini: consapevoli dei loro diritti, decisi ad ottenere dalla classe dirifente l'attuazione delle promesse fatte nel corso del conflitto
Ceti Medi : colpiti dalle conseguenze economiche, volevano organizzarsi e mobilitarsi per difendere i loro interessi e gli ideali patriottici.

I PRIMI ANNI DEL FASCISMO >>

La crisi della classe dirigente liberale:
In Italia più che in Inghilterra e Francia, le strutture economiche erano meno avanzate e le istituzioni politiche meno profondamente radicate nella società.

TEMA SUL FASCISMO >>

La classe dirigente liberale si trovò sempre più contestata e isolata, e finì col perdere l'egemonia prima indiscussa.Risultarono favorite, le forze socialiste e cattoliche, estranee dal partito liberale, che non erano comprese con le responsabilità della guerra, e potevano meglio interpretare le nuove dimensioni assunte dalla lotta politica..