Ideologie politiche nell'800

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Breve riassunto sulle correnti politiche dell'800 (liberalismo e socialismo), sul concetto di Stato e concetto di Nazione (2 pagine formato doc)

IDEOLOGIE POLITICHE 800

Ideologie politiche e stato nell'800. CONCETTO DI STATO: questo concetto di definisce gradualmente e faticosamente nel tempo.

Dal 700 il popolo non è più suddito ma insieme di cittadini, intesi come elementi fondamentali dello stato, il quale non si basa più su un potere discendente e non è più assoluto, ci si inizia ad avvicinare allo stato di diritto , ossia ad uno stato che trova la sua genesi nel contratto che si traduce in una costituzione, da delle leggi che devono essere rispettate da tutti.
CONCETTO DI NAZIONE: nasce nell’800 con Rousseau, che affermava che uno stato è tale se esprime la volontà generale. Prevale l’idea di popolo come collettività che determina il governo, per cui la nazione deve essere la voce del popolo.
Fra 700 e 800 questo concetto viene declinato in diversi modi:
connotato rivoluzionario: sentimento di appartenenza + principi liberali;
cultura tedesca: matrice etnica, i tedeschi identificarono la loro nazione guardando il passato, rivelano un atteggiamento esclusivo e una prospettiva di tipo conservatore. Si diffonde una diversa idea di nazione e la convinzione che un popolo è unito non solo da comune religione, lingua e tradizioni ma anche da razza e tratti somatici; si diffonde un forte legame con la terra d’origine.

Idee politiche dell'800: riassunto

CORRENTI POLITICHE 800

LIBERALISMO:
1. MODERATI: queste ideologie sono sostenute dalla media e alta borghesia che persegue il mantenimento di determinati privilegi come il suffragio ristretto e la monarchia costituzionale.
2. DEMOCRATICI: chi sostiene queste ideologie punta ad una Repubblica con suffragio universale maschile, divisione dei poteri e costituzione scritta, rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo e liberismo commerciale.

SOCIALISMO:
le idee socialisti si diffusero come risposta al diffondersi del processo di industrializzazione, alla crescita del proletariato di fabbrica. Il pensiero socialista aveva la convinzione che per superare i mali e le ingiustizie del capitalismo industriale era necessario colpire alla radice i principi informatori della società capitalistica-borghese e sostituirli con il valore della solidarietà e uguaglianza.

Liberalismo e Socialismo: riassunto

CORRENTI POLITICHE DELL'800

I PRECURSORI DEL SOCIALISMO:
Platone: ipotizza la comunione dei beni, la società deve essere costituita da filosofi, guerrieri e produttori. La proprietà privata è un male sociale, per arrivare ad una società perfetta bisogna quindi eliminare i beni privati per arrivare alla comunione dei beni.
Tommaso Moro: 500 utopia: comunione dei beni, il governo nelle mani dei sapienti che governano secondo la ragione naturale, ossia quel modo di interpretare il mondo secondo l’armonia e la concordia.
• Campanella: 600 “città del sole”: parla di principi naturali, religione naturale alla base dello stato, nel quale i beni sono messi in comune affinché i bisogni vengono soddisfatti in maniera equa eliminando la discriminazione, in equità e l’ingiustizia.
• Costituzione democratica del 1793: il diritto di proprietà è controllato dallo stato che assiste i cittadini in stato di bisogno e difficoltà.