Relazione sul rapporto tra Barbari e Romani

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Breve relazione sul rapporto tra i barbari e i romani dopo la fine dell'impero d'Occidente (1 pagine formato doc)

RAPPORTO TRA BARBARI E ROMANI

I rapporti fra i barbari e l’impero Romano nel 4 sec.

e nel 5 sec d.C. Gli imperatori Costantino, Valente e Teodosio non attuano le stesse politiche nei confronti dei barbari. Costantino, che fu imperatore dal 312 al 324 D.C., cerca di farli integrare nel mondo Romano; infatti riordinando l’esercito, per risolvere il problema del reclutamento, fece ricorso all’arruolamento dei barbari. Cosi l’organismo più importante dello stato si barbarizzò: gli ufficiali e i generali germanici aumentarono e diminuiva il peso delle truppe di origine romana. Ormai l’autonomia stessa dell’impero si andava poggiando su forze ad esso estranee.
L’imperatore Valente invece attuò una politica totalmente diversa poiché decise di affrontare i goti ma nel 378D.C.
ad Adrianopoli il suo esercito fu sconfitto.
Teodosio, che fu imperatore dal 379 al 396 D.C., cercò un accordo con i barbari che infine accettarono di stipulare la pace e si acquartierarono nelle province romane come alleati dell’impero. Ma questa scelta si rivelò né giusta né sbagliata: in tal modo l’impero si procurava l’aiuto di professionisti della guerra e nello stesso tempo disinnescava il pericolo più immediato.

Chi erano i barbari per i romani e da dove venivano

DIFFERENZA TRA ROMANI E BARBARI, SCHEMA

Altri fatti bellici riguardanti i barbari furono: l’attacco dei visigoti nel 402 d.C. sconfitti dal generale Silicone, i quali nel 410 d.C. saccheggiarono Roma al comando di Alarico, la battaglia ai Campi Catalunici (451 d.C.) dove in un primo momento Attila fu sconfitto; nel 452 d.C. egli tornò in Italia ma decise di concedere una tregua; l’anno successivo morì e il suo impero si dissolse.
I vandali nel 455 d.C. assalirono Roma e la devastarono. Negli anni successivi il regno passò a vari imperatori; così nel 476 d.C. dopo che l’imperatore Romolo Augustolo il quale era rimasto sul trono solo per pochi mesi, fu deposto da Odoacre. Quest’ultimo accettò dall’Imperatore d’Oriente l’autorizzazione di governare l’Italia. Si era estinto così l’Impero d’Occidente e si venivano a creare vari regni creati da sovrani germanici.