L'illuminismo

Appunto inviato da alebi6
/5

Annotazioni su economia e diritto nell'età dei lumi, guerra d'indipendenza, guerra di secessione negli Stati Uniti, le 13 colonie, problemi dello stato (6 pagine formato doc)

1. CHE COS'È L'ILLUMINISMO? (RISPOSTA DI KANT)

Secondo una definizione di Kant del 1784 l'illuminismo è "l'uscita dell'uomo da uno stato di minorità intellettuale(= mancanza del pensiero indipendente,sottomissione al principio di autorità) imputabile a se stesso".
Con l'illuminismo cioè l'uomo si emancipa da una situazione di inferiorità di dipendenza mentale in cui egli stesso trova a causa della sua pigrizia e della sua viltà: lo strumento di questa emancipazione è la ragione:l'uomo impara a pensare con la propria testa senza sottomettersi ad un'autorità religiosa o civile che pretende di guidare la propria coscienza. L'illuminismo in tutte le lingue rimanda l'idea di illuminare, rischiarare: è un movimento filosofico-culturale che si sviluppa nella metà del XVIII secolo in Francia e trova il suo culmine nella rivoluzione francese.

2. Qual è la visione illuministica della storia? La storia viene considerata come una catena di errori. Sono stati gli illuministi a parlare del medioevo come di un secolo buio--oscurantismo. In generale tutta la storia è caratterizzata da ignoranza, superstizione e tenebra.
Solo la ragione ha il compito di rischiarare il presente liberandosi dagli errori del passato.--criticare la storia vuol dire andare verso la riforma

3. QUALI SONO LE FINALITÀ DELL'ENCICLOPEDIA?


Nel tentativo di migliorare il presente gli illuministi francesi
(soprattutto Diderot e d'Alambert) fondano l'enciclopedia che è un'opera di divulgazione del sapere in più volumi, la quale si propone di combattere tre forme di pregiudizio:
a- pregiudizio di nascita: quello che fonda il privilegio dei nobili
b- pregiudizio politico: combattere l'assolutismo a favore di società democratiche
c- pregiudizio religioso: consiste nella presunta superiorità di una religione sull'altra, sia nel combattere la superstizione collegata alle religioni. Gli illuministi non erano atei ma credevano in una religione naturale chiamata teismo.