L'unificazione dell'Italia

Appunto inviato da martinabriguglio
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Appunti sull'unificazione dell'Italia (2 pagine formato doc)

Dopo il fallimento dei moti quarantotteschi e della prima guerra d’indipendenza, il movimento risorgimentale si riorganizza sotto la guida della monarchia sabauda.
Il regno di Sardegna che, mantenendo lo statuto e le concessioni liberali del 1848, costituisce un’eccezione nel quadro politico delle penisola italiana, si presenta come l’unico Stato in grado di riprendere il progetto dell’unità nazionale, o almeno di liberazione del Lombardo-Veneto dal dominio austriaco, e di garantire – di fronte alla diplomazia europea – uno sbocco istituzionale moderato, senza lasciare spazio alle spinte rivoluzionarie.


Accorto regista della politica sabauda è Cavour, convinto che l’Italia non possa fare da sé, come aveva creduto Carlo Alberto.
Cavour si muove per cercare solidi legami internazionali, ottenendo soprattutto l’appoggio di Francia be Gran Bretagna.
La partecipazione alla guerra di Crimea è la base su cui si costruisce l’alleanza antiaustriaca con Napoleone III.

La seconda guerra d’indipendenza, conclusa forzatamente dall’imperatore di Francia con il trattato di Villafranca, porta all’annessione della sola Lombardia;
ma nello stesso tempo, superando le linee direttive della politica francese, la guerra mette in moto in rapida sequenza una serie di eventi – insurrezionali liberali in Emilia-Romagna e Toscana, moti di Palermo, fine del Regno delle Due Sicilie in seguito alle vittorie dell’armata garibaldina – che riaprono la prospettiva dell’unificazione.
Nel marzo 1861 si riunisce a Torino il primo parlamento nazionale del Regno d’Italia.


L’unificazione italiana arriva a compimento fra il 1866 e il 1870, in concomitanza con il rafforzamento della Prussia: alleata con quest’ultima in funzione antiaustriaca, l’Italia ottiene il Veneto (Terza guerra d’indipendenza), quindi la rovinosa sconfitta di Napoleone III a opera dei prussiani, facendo venire meno allo Stato pontificio il sostegno francese, apre all’Italia la conquista di Roma.