La Rivoluzione francese

Appunto inviato da emmanuelemazzamurro
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Riassunto della Rivoluzione francese (3 pagine formato pdf)

Nel fine settecento con la diffusione della cultura illuminista si sviluppò
un’insofferenza verso il potere assoluto del sovrano.
In Francia ci fu una
crisi economica e l’aumento del costo di beni primari come legname e
cereali che arricchirono i proprietari (nobili e ecclesiastici). L’ancien régime
o l’antico regime era formato da nobili, clero e dal terzo stato. Il terzo
stato era formato alla base da contadini, artigiani e braccianti agricoli, da
intellettuali e uomini istruiti nella fascia centrale e infine da ricchi che non
esercitavano alcun potere politico.


Il ministro delle finanze Brienne consiglio al re di imporre tasse al clero e alla nobiltà che rifiutando costrinsero al re di convocare l’Assemblea degli stati generali. La prima assemblea avvenne a Vienna il 5 Maggio 1789 dove i rappresentanti del terzo stato vollero che ogni deputato disponesse di un voto a testa ciò non fu accettato dai nobili e dal clero essendo in minoranza e il terzo stato abbandono l’assemblea degli stati per poi convocarsi all’interno di una
palestra dove avvenne il Giuramento della Pallacorda.
I deputati del terzo
stato giurarono unione e fedeltà fino a quando la Francia non disponesse
di nuove leggi e una nuova Costituzione. Luigi XVI convocò gli stati, si
svolse Assemblea nazionale costituente per scrivere nuove leggi. Nello
stesso periodo Parigi è disordinata da folle armate di contadini e artigiani
che svolsero delle ribellioni, proteste e assalti. L’assalto più importante e
decisivo avvenne il 14 Luglio 1789, inizio della Rivoluzione francese, alla
fortezza della Bastiglia, dove v’erano rinchiusi i deputati senza alcun
processo. La rivolta si estese in tutta Francia.


I contadini bruciarono i documenti, dove erano scritti gli obblighi feudali. Con la legislazione dell’assemblea ci furono due anni di relativa calma. Fu emanato i diritti
dell’uomo e del cittadino nel quale se riconosceva l’uguaglianza di tutti gli
uomini difronte la legge e il diritto della proprietà privata.