Seconda rivoluzione industriale: schema

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Sintesi schematica della seconda Rivoluzione Industriale e la questione sociale, destra e sinistra storica (2 pagine formato doc)

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: SCHEMA

Seconda rivoluzione industriale e questione sociale
Si sviluppa nella seconda metà dell'800 in Europa e nel Mondo, si possono trovare due fasi:
• Prima fase (1850-1870) → sviluppo tecnologico, organizzazione della finanza e delle banche, nuove vie di comunicazione
• Seconda fase (1870-1905) → forte crescita industriale, nuove fonti energetiche e nuovi macchinari.
L'innovazione comportò una concentrazione di imprese che diede vita ai monopoli.
Nel mondo della finanza nacquero grandi banche che finanziavano l'industria.
In questi anni molti stati adottarono il sistema monetario aureo. L'economia comunque non riuscì a svilupparsi e nel 1873
si manifestò una forte crisi definita “Lunga Depressione” (1873-1896).
 

Seconda rivoluzione industriale e capitalismo: riassunto

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: SINTESI

Imperialismo → Politica di sfruttamento nei confronti dei paesi in via di sviluppo per l'espansione del governo. Agli inizi dell'800 nacque una corsa alle colonie guidata dalle potenze europee che portava con se un'idea nazionalista, causò arretratezza e sottosviluppo nei paesi colonizzati.

Evoluzione politica Mondiale
• Francia → Napoleone III instaura l'impero e la Francia raggiunge un buon livello di industrializzazione, l'esercito si rafforza, vengono concessi diritti sindacali. Dal 1860 però perderà consensi poiché non attua il protezionismo e per i suoi interventi militari.
• Prussia → Bismark prende potere e la prussia diventa una potenza militare, i tentativi di allargare la propria egemonia causeranno la guerra Franco-Prussiana.
• Russia → Era ancora arretrata, permaneva il latifondo nobiliare e la servitù della gleba,
lo zar Alessandro II tentò alcune riforme per abolire il latifondo ma dopo la sua morte ritornerà l'autocrazia.
• Inghilterra → Regna la regina Vittoria e c'è un grande sviluppo economico grazie al commonwealth si raggiunge una pace sociale.
• Stati Uniti → Conquista del Far West da parte dei coloni sui nativi. Ci fu una guerra tra nord e sud che terminò con la vittoria degli antischiavisti, cercarono di colonizzare le filippine e il sud america.
• Giappone → Organizzazione feudale guidata dallo Shogun, grazie ad alcune riforme il paese si stava occidentalizzando.
• Cina → Dilaniata da forti guerre civili si sviluppa una burocrazia, territorio diviso in sfere controllate da stati esteri.
Guerra Franco-Prussiana → da vita alla nazione Germanica sotto Guglielmo I, si conclude con la sconfitta francese a cui viene imposto un pesante armistizio.
 

Seconda rivoluzione industriale e imperialismo: riassunto

LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Italia nel secondo ottocento. Era stata unificata solo politicamente, ma non socialmente ne economicamente. Era in prevalenza un paese agricolo e pesava molto il divario tra settentrione (aziende e industria) e la Toscana (mezzadria), nel meridione era ancora diffuso il latifondo. L'industria Italiana era carente di materie prime ed era presente solo la piccola industria alimentare o tessile.

La questione sociale. Le popolazioni Italiane non trovarono una forma di rappresentanza politica, nel 1892 nacque il Partito Socialista Italiano guidato da Filippo Turati, insieme nacquero anche le prime camere di lavoro per la tutela dei lavoratori.
Nel 1871 quando Roma diviene capitale del regno l'Italia sarà quasi completamente unificata, si ponevano però molti problemi come le finanze pubbliche, l'esercito e una lingua comune. Inoltre era presente una resistenza al governo delle popolazioni meridionali (questione meridionale).