Benedetto Croce: riassunto

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Pensiero e opere di Benedetto Croce: riassunto (2 pagine formato doc)

BENEDETTO CROCE: RIASSUNTO

Benedetto Croce.

Il divino nella storia è la libertà - Tanto come forza creatrice del progresso umano, quanto come ideale etico dell’azione degli individui la libertà è perpetuo progresso, infallibile ad affermarsi del bene, rispetto al quale il male finisce per servire da stimolo essendo nella sua positività un bene inferiore che vuole essere superato. Benedetto Croce si propone come l’apostolo del liberalismo non intesa come una speciale dottrina politica ma come una concezione totale del mondo e dell’esistenza impermeata (incentrata) sull’idea centrale dello svolgimento dialettico che mediante le diversità e l’opposizioni delle forme spirituali accresce e nobilita di continuo la vita e le conferisce il suo unico e intero significato.
Religione della libertà che, negli intendimenti nell’esplicita dichiarazione del Benedetto Croce, vuole essere negazione di qualsiasi forma di trascendenza, critica di ogni concezione speculativa che dividendo dio e mondo, cielo e terra, giudica la vita umana debba essere plasmata e regolata da una sapienza che la oltre passi.

Tema su Benedetto Croce


BENEDETTO CROCE: PENSIERO

Circolarità della vita dello spirito nella distinzione delle forme dei gradi. Le forme dello spirito sono 2: la teoretica con la quale lo spirito conosce le cose, si appropria dell’universo comprendendolo, e la pratica con cui l’uomo muta le cose, crea l’universo. In ognuno di esse si distinguono due gradi la seconda di ciò che si conosce o si produce con l’azione, sia nell’aspetto individuale che universale; sono gradi perché l’individuale è come il gradino per l’universale; alla conoscenza e alla volizione dell’universale si sale passando dall’individuale.
Si hanno pertanto 4 gradi:
a)    la conoscenza dell’individuale o intuizione (l’arte)
b)    la conoscenza dell’universale o concetto (la logica)
c)    la volizione dell’individuale o utile (l’economia)
d)    la volizione dell’universale o moralità (etica).

Tema su Benedetto Croce e Giovanni Gentile


BENEDETTO CROCE: OPERE

L’arte: è un’intuizione ossia conoscenza fantastica di un momento di vita spirituale di uno stato d’animo. Ogni intuizione estetica è lirica quindi per Benedetto Croce ha per contenuto un sentimento è espressione o linguaggio, in quanto da forma e definizione a qualcosa di oscuro, di informe e ineffabile. Contenuto e forma sono perciò indissolubilmente connesse tra loro.
La logica: lo spirito sale al secondo grado che è la conoscenza logica o concetto. Questo è il pensiero stesso in quanto riflette su sé medesimo e acquista coscienza implicita delle forme necessarie e universali in cui agisce. Queste forme sono i concetti filosofici che hanno valore conoscitivo perché ci fanno comprendere i fatti individuali dei quali si interessa la realtà che è storia, di conseguenza l’universale che essi esprimono non soltanto è universale ma anche concreto.