Il capitalismo: definizione e storia

Appunto inviato da bostonteaparty
/5

Definizione e storia del capitalismo (1 pagine formato doc)

CAPITALISMO: DEFINIZIONE E STORIA

Il Capitalismo.

Durante il rinascimento nacque una prima forma di capitalismo, pre-capitalismo commerciale basato sull’accumulo dei beni e non industriale, sistema economico basata sui capitali e sulla logica del profitto. Si incomincia ad investire il denaro nei commerci e nelle banche (la più famosa è quella dei Fugger in Germania), ciò contribuì alla formazione dello stile di vita del borghese che rivendicò con forza sempre maggiore il proprio spazio nella società e porta quindi a compimento la rivoluzione culturale incentrata sulla dignità dell’uomo iniziata durante l’umanesimo. Gli stati avevano crescente bisogno di moneta liquida, ne trasse così vantaggio la nuova classe dei banchieri che si trasformò in una nuova aristocrazia borghese fondata sul denaro.
Il potere venne concentrato nelle mani di poche classi o addirittura famiglie come quella dei Fugger che arrivò persino a prestare denaro alla corona.

Capitalismo e socialismo: differenze

CAPITALISMO STORIA

L’espansione economica ebbe inizio subito dopo l’avvio dell’espansione coloniale fino al primo ventennio del ‘600 grazie al aumento della popolazione e quindi all’aumento della richiesta dei beni che ne determinò l’aumento dei prezzi a vantaggio della borghesia (perché per un economia che si sviluppa serve la domanda). Lo sviluppo economico favorì solo i più ricchi e peggiorò le difficili condizioni dei più poveri, aumentò quindi il contrasto tra i cetti, frequenti sempre più le sommosse. Alla metà del XVI secolo l’afflusso dei metalli preziosi determino un aumento dei prezzi in europa, dando inizio alla rivoluzione dei prezzi. La quantità delle monete coniate superava la quantità dei beni sul mercato, questo aggiunto ad uno squilibrio popolazioni-risorse portò: c’erano poche merci per tanta gente, il ricco paga a qualsiasi costo, i prezzi quindi aumentano e il denaro perde valore (più altre due motivazioni). C’e chi dice che la colpa era del fatto che erano stati importati troppi metalli preziosi da svalutare il denaro e dal fatto che il denaro conteneva troppi pochi materiali preziosi.

IL CAPITALISMO COS'E'

Conseguenze:
•    Aumenta il costo della vita: pochi prodotti rispetto la richiesta e il prezzo si alza
•    Penalizza chi percepisce redditi fissi: prezzi alti, stipendi bassi
•    Favorisce chi recepisce redditi variabili: chi vende può alzare i prezzi e compensare i rischi dell’infrazione
•    Favorisce chi richiede denaro in prestito: la somma che verrà restituita è inferiore a quella che verrà prestata.
•    Penalizza le forme di risparmio: la moneta messa da parte si svaluta
•    Favorisce le importazioni e sfavorisce le esportazioni: il prezzo dei beni importati è minore di quelli nazionali.
INFLAZIONE: perdita di valore del denaro.
DOMESTIC SYSTEM: sistema di produzione domestico, c’e il capitalismo solo sulla distribuzione. I mercanti portano la materia prima ai contadini che la lavorano nei tempi morti, questo era il sistema più utilizzato, altrimenti c’erano le botteghe artigiane.
FACTORY SYSTEM: sistema di produzione industriale con macchinari di proprietà del capitalista.
LETTERA DI CAMBIO: documento che mantiene la promessa di pagare una precisa somma alla scadenza prestabilita.
MEZZADRIA: sistema di contratto agricolo per cui il contadino divide i prodotti con il padrone del feudo.