La Belle Epoque

Appunto inviato da danydolciotta
/5

Note sintetiche riguardanti i principali avvenimenti del periodo storico che va dalla fine dell'Ottocento e si conclude una quindicina d'anni dopo con lo scoppio della prima guerra mondiale (2 pagine formato doc)

Europa e Mondo nel secondo Ottocento

Nel secondo Ottocento l'economia mondiale subì una profonda trasformazione che gli storici definiscono "seconda rivoluzione industriale".

La potenza egemone sulla scena è ancora l'Inghilterra e tra le potenze emergenti c'è la Prussia che riesce a unificare la Germania nel Secondo Impero (Reich). L'Italia di quegli anni è attraversata da molti problemi legati all'unificazione. Né la Destra né la Sinistra riesce a sistemare le urgenze del paese e anche il tentativo di creare delle colonie in Africa fallisce.

L'Imperialismo e la crisi degli equilibri europei

Il rapido sviluppo industriale provocò tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo forte contrasti fra gli Stati europei, in competizione per la conquista di mercati nei quali reperire le materie prime e smerciare i prodotti. Si venne così affermando il fenomeno dell'imperialismo cioè la tendenza a creare un ampio impero commerciale conquistando molti territori e intensificando lo sfruttamento coloniale.
Tutto ciò era sostenuto dall'illusione della superiorità politica e culturale della razza bianca.

Nel Novembre 1881 venne convocata a Berlino la Conferenza Internazionale per gli affari africani, nel corso dei quali le grandi potenze europee giunsero a una spartizione delle rispettive aree africane, come se il continente nero fosse una torta da dividere. L'Inghilterra fondò l'Unione Sudafricana e la Francia l'Indocina Francese, nel sud-est asiatico. Anche l'Italia partecipò alla corsa coloniale con lo scopo di trovare uno sbocco per la sua popolazione in aumento. L'antagonismo fra le 2 principali potenze, Francia e Inghilterra sfociò nell'incidente di Fascioda al termine del quale giunsero a un accordo.

Luci e ombre della"bella epoque"

Lo sviluppo tecnologico e industriale generò un clima di euforismo e di ottimismo legato alla fiducia in un progresso che appariva inarrestabile. Crebbe così un senso di spensieratezza che caratterizzò la fine del secolo definita proprio per questo "belle époque".

Luci-- All'inizio del Novecento il mondo occidentale aveva molte ragioni d'orgoglio: grazie alle scoperte in campo medico e ai miglioramenti dell'igiene la maggior parte delle epidemie era stata debellata e la mortalità infantile era stata ridotta notevolmente.