Il progresso nella Seconda rivoluzione industriale: riassunto

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Il progresso nella Seconda rivoluzione industriale, il socialismo, i movimenti operai e internazionali (4 pagine formato doc)

PROGRESSO RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

La conquista del mondo. 1.

Scienza, tecnica e progresso industriale. L’idea di progresso che si era affacciata con la Rivoluzione francese e con Hegel, nel corso dell’Ottocento con il positivismo (= valore supremo della scienza del concreto- ruolo progressivo degli scienziati e degli industriali- teorie Darwiniste e conseguente darwinismo sociale come affermazione della supremazia di individui e popoli più forti rispetto ai più deboli) diventa un’ ideologia capace di legittimare la supremazia dell’ Occidente nel mondo. Essa fu il collante di una stagione straordinaria di scoperte scientifiche e di molte innovazioni tecniche e produttive:
1879: Thomas Edison brevettò la lampada elettrica (illuminazione delle città)
1876: Meucci-Bell- i primi apparecchi telefonici
1888: Dunlop inventa il pneumatico
1899: a Torino nacque la FIAT
1847: a Berlino nacque la SIEMENS industria elettronica che integrò tecnica ed economia.

Tutto su Thomas Edison

PROGRESSO TECNOLOGICO RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

IIa RIVOLUZIONE INDUSTRIALE = PROFONDA TRASFORMAZIONE ECONOMICA CHE INVESTI’ GRAN PARTE D’ EUROPA, STATI UNITI E GIAPPONE NELL’ULTIMO TRENTENNIO DELL’ OTTOCENTO.
Il termine rivoluzione non si riferisce tanto ai rapporti di produzione e a quello uomo-macchina che restano sostanzialmente invariati rispetto alla Ia rivoluzione industriale, quanto ad una grandiosa espansione del sistema dell’ industria secondo tipologie nuove:
• ruolo fondamentale giocato degli stati che abbandonarono le politiche economiche liberiste per adottare alte tariffe protezionistiche (specie Germania 1879 e Italia 1887) per difendere la produzione agraria e avviare o sviluppare quella industriale;
• intensificazione delle infrastrutture e gioco cruciale della ferrovia che nei paesi più arretrati con la sua domanda di ferro e acciaio fu uno dei volani dell’intera economia
• creazione o potenziamento di un sistema scolastico e universitario capace di rispondere alla maggior complessità tecnologica che caratterizza questa riv.

Industriale rispetto a quella del Settecento, preparando soprattutto tecnici e ingegneri.
• sviluppo industria pesante e processi produttivi sempre più raffinati che necessitavano di personale eterogeneo per svolgere mansioni a vari livelli di produttività
• nascita del Taylorismo (USA) = sistema di razionalizzazione del processo produttivo applicata parzialmente nell’industria automobilistica di H. Ford (1919) il quale per primo introdusse la catena di montaggio per la parcellizzazione del lavoro dell’ operaio che divenne pura appendice della macchina.
• aumentano i costi per formare la manodopera specializzata e per costruire macchinari complessi, per questo nascono le grandi aziende che possono sopportare meglio i costi e abbattere la concorrenza
• nascono le Società Per Azioni e diventano importanti le borse valori, specie quella di Londra e quella newyorkese di Wall Street
• nasce la banca mista di tipo tedesco: raccoglie risparmi e finanzia le industrie

Riassunto della Seconda rivoluzione industriale

PROGRESSO SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

La trasformazione dell’economia investì le due sponde dell’Atlantico con diverse intensità: Gran Bretagna, USA e Germania- che supera la Francia- progressi della Boemia, primi passi della Russia e dell’Italia. Il mondo delle campagne restò tuttavia prevalente anche nei paesi toccati dallo sviluppo industriale e rimase segnato da una certa arretratezza nei rapporti di produzione e nei sistemi di coltivazione il che implicò l’emergere di una crisi agraria: questa era alimentata in alcuni paesi dall’ alleanza fra la borghesia industriale e proprietari terrieri interessati a mantenere il loro potere e quindi i rapporti di produzione tradizionali (nella Prussia orientale e nel Sud Italia vigeva ancora un’agricoltura condotta con sistemi di tipo feudale). La crisi agraria causò tensioni sociali, disoccupazione, ondate migratorie specie dai paesi dell’ Europa meridionale e orientale verso l’America del Sud e del Nord.