Federico II di Svevia, lo stupor mundi

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Riassunto sull'imperatore medievale Federico II di Svevia conosciuto con l'appellativo "stupor mundi" (2 pagine formato doc)

FEDERICO II DI SVEVIA STUPOR MUNDI

Federico II di Svevia: un re medievale o moderno?
Per quanto riguarda l’analisi della figura dell’imperatore Federico II di Svevia sono sorte due principali correnti di pensiero completamente opposte e divergenti.

Mentre la prima lo vede come anticipatore dello Stato moderno e laico, perfettamente organizzato e centralizzato, la seconda ritiene che in realtà le azioni di Federico siano state tutte sopravvalutate e che non si discosti molto dai sovrani e imperatori del Medioevo.
Infine è considerata, probabilmente perché più vicina alla realtà, anche una terza ipotesi che prende spunto da entrambe le precedenti, cercando i pro e i contro delle due e giungendo ad una sintesi generale interessante.
Analizziamo i tre diversi pensieri e opinioni a riguardo.
•    Federico anticipò la modernità
Questa prima tesi è sostenuta dallo storico Ernst Kantorowicz nella sua opera Federico II Imperatore del 1938 e, come precedentemente detto, è elaborata con tutti gli argomenti a sostegno necessari in modo che riesca a sottolineare la modernità e l’importanza di questa figura.
Ciò che portò all’instaurarsi di una monarchia assoluta in Occidente, fu parallelamente il suo trionfo in Oriente. Infatti, dopo aver ottenuto il potere in Germania e in Italia, fu pure proclamato re di Gerusalemme. In quanto primo sovrano ad indossare le corone di territori così ampi e diversi, si pose un obbiettivo ancora più ambizioso: edificare uno Stato centralizzato e moderno in Sicilia.
Certo, facendosi forza della regalità davidica, ovvero derivata da Dio, non ebbe difficoltà ad affermarsi sovrano in Germania e in Italia, ma voleva assolutamente differenziarsi dai suoi predecessori che mai avevano potuto vantare di possedere un popolo proprio, bensì solo di governarlo.

Federico Barbarossa, Innocenzo III e Federico II di Svevia: riassunto

ASCESA DI FEDERICO II

Evidentemente il territorio tedesco non era adatto a questa grande ambizione per le sue numerose divisioni interne causate dalle dispute dei vari principi e la sua unità, seppur temporanea, era da conservare solo al servizio di Chiesa e Impero. Invece, solamente in Sicilia Federico II trovò una terra e degli uomini pronti ad accogliere tutto quel potere e quella maestà che proveniva da lontano. Perciò rivide negli abitanti siculi ciò di cui aveva bisogno per affermare un Stato compatto e unito: dedizione assoluta e consenziente e forze di un intero popolo.
Tutto questo fu sicuramente permesso dai sudditi, ma soprattutto dalla sua forte personalità indipendente e dai suoi tratti salienti quali serenità, larghezza di idee, tensione ed elasticità, versatilità del poliglotta e per finire l’immediato contatto con Dio che lo slegava dai rapporti con la Chiesa.

Federico II di Svevia: riassunto breve

FEDERICO II UN IMPERATORE MEDIEVALE: RIASSUNTO

L’unità geografica del regno protetto dal mare divenne infine pure politica grazie al diritto dello Stato da lui stesso redatto per mano di stretti collaboratori, promuovendo una legge superiore alla quale lui stesso avrebbe dovuto sottomettersi.
Solamente l’unità culturale mancava a Federico per determinare la vera creazione di un popolo.
•    Federico fu un sovrano medievale
La seconda tesi è sostenuta da David Abulafia nella sua opera Federico II. Un imperatore medievale.
Questo storico nega completamente il ruolo di innovatore e anticipatore dello Stato moderno precedentemente citato, sottolineando che Federico fu come molti altri un sovrano del suo tempo, perciò medievale, senza un vasto progetto di rinnovare la monarchia.