Crollo della Borsa di Wall Street e la Grande depressione: riassunto

Appunto inviato da nihal1992
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Riassunto del periodo del crollo della Borsa di Wall Street e l'inizio della Grande depressione (6 pagine formato doc)

CROLLO DELLA BORSA DI WALL STREET

La paura nei confronti della sinistra fanno si che la gente appoggino i partiti di destra, partiti però totalitari.
In Italia si pensa che il fascismo sia la soluzione per tutti i problemi e va al potere Mussolini perché la gente aveva paura del “pericolo” rosso.

CROLLO DI WALL STREET - Crollo del muro di Wall Street 1929 e questo crollo comporta la richiesta degli Stati Uniti ai paesi indebitati con lei dopo la Prima guerra mondiale, la richiesta dei crediti che non avviene perché non ci sono i soldi, le così l’America non riesce a rientrare nei costi e genere la crisi.

Questa crisi avviene 50 anni dopo la prima che sconvolge tutte le strutture economiche che colpisce le periferie coloniali e i paesi industrializzati.
L’epicentro-stati uniti perché era un paese guida per l’Europa i prezzi precipitano fino al 1933
29 ottorbre del 29 crolla la borsa di New York, il cosi detto giovedì nero.

Tutto sulla Grande depressione

WALL STREET: BORSA

In questa borsa si era alimentata la crescita economica. Tra il 1919 e il 29 c’è un’economia in crescita.
Si era diffuso l’acquisto delle azioni a credito e questo aveva formato un’economia di carta che era un’economia slegata dall’economia reale, “il piccolo risparmiatore chiedeva un prestito al suo mediatore di borsa e per avere il prestito questo depositava in garanzia dei titoli per una somma che equivaleva al 30 o 50% dell’ammontare del prestito, il mediatore a sua volta contraeva dei prestiti a breve termine presso delle banche o presso altri istituti, di conseguenza il cliente calcolava di poter rivendere le azioni che aveva acquistato a credito ad un costo che avrebbe coperto le spese del prestito, questo avvenne fino al 29, in caso di ribasso il mediatore faceva(per conservarsi il credito presso le banche)metteva sul mercato i titoli del cliente ma queste vendite non facevano che aumentare il ribasso, aumentano le vendite di titoli ribassati”. Inizio di un collasso finanziario che raggiunse il massimo nel 1933 perché il collasso tocca il punto massimo, cioè quando i valori azionari risultano inferiori dell’85% rispetto a quelli del 1929, questa crisi tocca le banche, le imprese, i mediatori finanziari e grande parte di piccoli e medi risparmiatori.

Cause della grande depressione: schema

LA GRANDE DEPRESSIONE: RIASSUNTO

L’effetto di questa crisi sul piano economico fu immediata perché l’espansione della società di massa e dei consumi collettivi era stata legata a facili opportunità di guadagno che era stato consentito dall’investimento azionario , questo porta ad un sovrapproduzione che fece aumentare le scorte di prodotto invenduti e i prezzi crollarono e i fallimenti e licenziamenti raggiunsero delle
cifre record, nel 1925 i disoccupati raggiunsero il 25 % della popolazione. Ad aggravare questa paralisi del commercio mondiale intervenne anche il collasso del sistema monetario. Il governo inglese decise di svalutare nel 1931 la sterlina(moneta per i pagamenti internazionali) sganciandola dal valore dell’oro e dichiarandone l’inconvertibilità cioè :la sterlina rimaneva la moneta per i pagamenti internazionali però non si poteva più chiedere il rimborso in oro delle sterline possedute. Questo per favorire la competitività dei prodotti inglesi nel mercato mondiale. Questo provoco un’instabilità finanziaria perché le altre nazioni svalutarono le proprie monete così il commercio nel 1935 si era ridotto del 30%.Non esisteva un sistema monetario internazionale organizzato perciò durante tutti gli anni 30 gli scambi tra gli stati furono bilaterali. Il commercio di fatto venne sottoposto al controllo statale che tendeva a sostenere le politiche protezionistiche .