I balilla durante il periodo fascista

Appunto inviato da marcop1993
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All'inizio del testo si spiega l'origine del termine balilla, continuando poi con la storia e lo sviluppo del corpo. Viene descritto come era composto, chi vi faceva parte e che ruoli erano presenti all'interno di esso. Si accenna poi a come il fascismo concepiva la scuola e l'educazione, terminando infine con la considerazione ed il ruolo che veniva attribuito alle donne e alle madri (2 pagine formato doc)

I BALILLA AL TEMPO DEL FASCISMO
L’ORIGINE DEL NOME
L'opera nazionale balilla fu un ente di Stato del Regno d'Italia istituito durante il periodo fascista.
Il nome sembra che derivi da un evento realmente accaduto intorno alla metà del XVIII secolo: si racconta che alla fine del 1746 fosse in atto uno scontro fra il governo della città di Genova e l’esercito austriaco.
Alla fine prevalsero questi ultimi che iniziarono poi a requisire le armi e l’artiglieria nemica. 


Durante lo spostamento di un grande mortaio da parte di un drappello di soldati austriaci, però, cominciò a piovere violentemente rendendo difficoltosa l’avanzata della pesante arma che sprofondava nella terra bagnata. Il capo del manipolo chiese ai popolani che affollavano la via di aiutarli, quando da un gruppo di giovani che stava assistendo alla scena si fece avanti un ragazzino di nome Giovan Battista Perasso , soprannominato da chi lo conosceva “balilla”, che scagliò un sasso contro i soldati.
Fu l’inizio di una fitta sassaiola che costrinse il manipolo di austriaci alla fuga.