La battaglia di Kadesh

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Breve excursus storico su Ittiti,Assiri e Babilonesi fino alla battaglia di Kadesh.(formato txt) (0 pagine formato txt)

Ittiti, Assiri e Babilonesi fino alla battaglia di Kadesh La popolazione che gli studiosi moderni hanno denominato "ittita" dalla radice etnica "hatti" che designava gli autoctoni (assimilati col tempo), comincia a penetrare in Anatolia verso il 2000 a.C., insediandosi in un primo tempo nella parte sud-orientale della penisola.
È dubbio si possa prestar fede a un documento assiro del 1400 a.C. circa, in cui si cita un re ittita Pamba, nell'elenco di quelli che combatterono, verso il 2200 a.C., contro il sovrano accadico Naram-Sin. In realtà, nomi indoeuropei nei documenti commerciali delle colonie assire d'Asia Minore compaiono solo dal 1900 in poi, e non è certo che fossero di stirpe ittita i due re di Kushshar, Pithava e Anitta, che conquistarono quelle stesse colonie, verso il 1750. Gruppi di Ittiti, provenienti probabilmente dall'Asia centrale, dovevano comunque essersi stanziati già da tempo in Anatolia, perché nel 1650 un non meglio noto re Labarna fondò la prima dinastia ittita (quella del cosiddetto antico regno), destinata a durare un secolo e mezzo ca.
Questo primo Stato ittita, la cui capitale fu posta a Khattushash da re Khattushash I (1650-20), si espandeva soprattutto a sud e sud-est. Verso il 1600, il re Murshilish I conquistò Babilonia, segnando la fine della prima dinastia babilonese, e nell'ambito ittita cominciò a gravitare anche parte della Siria. Queste conquiste vennero perdute nel successivo periodo, di accentuata decadenza: in Siria si installò il dominio degli Hurriti, poi (1457) quello egizio, in contrasto e alternanza con quello (probabilmente d'origine urrita) dei signori di Mitanni. L'ultimo re della dinastia fu Telipinu (1525 -1500); dopo di lui, a causa delle discordie civili, va registrato un interregno. Una nuova dinastia (comunemente detta dell'impero) venne fondata solo nel 1460 ca. da Tutkhaliyash II. Tra i suoi esponenti più illustri fu Shuppiluliumash (1380-40) che riorganizzò lo Stato, distrusse il potere mitannico (conquistando la fortezza di Washshukanni), occupò Kadesh, Aleppo e Alalakh (1340), indirizzando definitivamente verso la Siria la direttrice d'espansione dell'impero. L'importanza diplomatica e politica dello Stato ittita, tra le potenze dell'epoca, è testimoniata dal documento con cui una regina egizia (forse Ahkhesanamon, vedova di Tutankhamon) chiede al re ittita un suo figlio in sposo. A Shuppiluliumash succedette il figlio Mursili II (1339 -1315) che si impegnò a ovest contro il regno di Arzawa, e a nord contro quello di Kaskas; il re Muwatallish (1315-1285) dovette combattere direttamente contro il faraone Ramses II, per il dominio della Siria, infliggendogli una clamorosa sconfitta a Kadesh (1295