Dalla caduta del Sacro romano Impero a Federico Barbarossa

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Sintesi dei principali eventi storici dal IX al XII secolo (16 pagine formato doc)

IL SACRO ROMANO IMPERO SI FRANTUMA

Il sacro romano impero fondato da Carlo Magno non durò a lungo, dopo la sua morte nell'814 i suoi nipoti cominciarono a combattere tra loro per l'eredità e nell' 843 con il trattato di Verdun divisero l'Impero in tre.

Queste lotte indebolirono il potere degl'imperatori e aumentarono quello dei feudatari (cioè i vassalli che avevano ricevuto un feudo) che ne approfittarono per impadronirsi dei feudi.

Mentre con Carlo Magno i feudi alla morte del feudatario ritornavano di proprietà dell'imperatore, nell'877 i grandi feudatari, e poi anche i piccoli feudatari, ottennero il diritto di tenersi i feudi e di lasciarli in eredità ai figli.

Ogni feudo si trasformò così in un piccolo regno dove il signore imponeva le sue leggi, riscuoteva i tributi e faceva da giudice fra gli abitanti.

Come i re i feudatari (vassalli) potevano avere dei vassalli (i valvassori) e questi a loro volta potevano averne altri (i valvassini). Ognuno doveva obbedire al suo diretto superiore e a nessun'altro, neppure al re che diminuiva sempre di più d'importanza.

Il Potere dei signori feudali fu rafforzato ancora di più con l'arrivo di nuovi invasori (saraceni, ungari ecc) che terrorizzavano la popolazione.

Poiché i re non riuscivano a proteggere le popolazioni lo fecero i signori costruendo centinaia di castelli fortificati e armati.

I castelli divennero l'abitazione dei signori, ma all'interno delle loro mura potevano trovare rifugio (pagando) anche i contadini indifesi quando erano in pericolo.
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