Camillo Benso conte di Cavour: vita

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Nel 1847 fonda il giornale "Il Risorgimento". In politica interna fu un fautore dell'ordine monarchico costituzionale, nel 1860 Cavour torna ad occupare la carica di Presidente del Consiglio... (3 pagine formato doc)

CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR Camillo Benso, Conte di Cavour, nacque a Torino nel 1810, ed era figlio del marchese Michel Benso de Cavour e di Adèle de Sellon, dama di origine svizzera.
Aristocratico piemontese di idee liberali, in gioventù frequentò l'Accademia Militare, diventando a 16 anni ufficiale del Genio. Poco avvezzo alla carriera militare, abbandonò l'esercito e prese a viaggiare all'estero studiando lo sviluppo economico di paesi largamente industrializzati documentandosi sulle innovazioni in tutti i campi come la Francia e l'Inghilterra, qui nel 1835 pubblica un "Extrait" dell'inchiesta inglese sulla tassa dei poveri,formandosi così una cultura politica molto avanzata per l'epoca, in particolare aveva intuito alcuni aspetti del moderno capitalismo completamente estranei alla cultura politica italiana. Tornato in Italia, rivolge i suoi interessi alla pratica di nuovi sistemi di conduzione e coltivazione.
Partecipa inoltre a diverse imprese e sodalizi, tra cui l'Associazione Agraria. Venne nominato all'età di ventidue anni sindaco di Grinzane dove la famiglia aveva dei possedimenti. Grinzane cambiò il suo nome in Grinzane Cavour come ringraziamento a Camillo Benso che ne fu sindaco per ben 17 anni. Nel 1847 fonda il giornale "Il Risorgimento" un giornale liberale moderato, che esaltava l'indipendenza del Paese anche senza il Papa, e la concessione della libertà economica, religiosa e politica. Nel giugno del 1848, viene eletto deputato e nel 1850 diventa Ministro dell'Agricoltura e del Commercio nel ministero e della Marina D'Azeglio. nel 1851 completa il suo controllo della vita economica del Paese con l'aggiunta alle sue competenze del dicastero delle Finanze Il 4 novembre 1852, assume la presidenza del Consiglio dei ministri Raggiunta questa carica Cavour Tenta di fare del Piemonte un paese moderno, Secondo Cavour nessuno stato debole o arretrato economicamente sarebbe stato in grado di decidere delle proprie sorti; le riforme liberali erano necessarie, ma non ancora sufficienti; occorreva anche imboccare decisamente la via dell'industrializzazione già percorsa dalle grandi potenze europee e su cui il Regno sabaudo aveva accumulato molti ritardi. si diede al potenziamento economico-industriale del Regno di Sardegna, favorendo la costruzione di ferrovie, di strade e iniziando la costruzione del traforo del Frejus. Diede nuova vita all'agricoltura introducendo nuove coltivazioni, facendo opere di bonifica e costruzione di canali d'irrigazione, per Cavuor un'agricoltura ricca e moderna era alla base per lo sviluppo dell'industria. Favorì la creazione di un'industria siderurgica e il potenziamento di quella tessile Si diede un fortissimo impulso alle infrastrutture  stradali e ferroviarie, si creò in pratica dal nulla la rete telegrafica; il commercio venne favorito in ogni modo e la realizzazione di una vera marina mercantile fece rifiorire il porto di Genova.Riformò l'esercito tramite il suo collaboratore, il generale La Marmora, e fe