la civiltà micenea

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il documento spiega chi sono i micenei, dalla storia alla religione (3 pagine formato doc)

Civiltà micenea Civiltà micenea Vai a: Navigazione, cerca Mentre a Creta iniziava il suo declino la cosiddetta civiltà minoica nel 1400-1200 a.C., in Grecia nel Peloponneso cominciava a fiorire la civiltà preistorica che sarebbe stata chiamata civiltà micenea.
Attualmente a quello di civiltà micenea si tende a preferire il termine civiltà egea (per il fiume), in quanto le scoperte che seguirono hanno reso evidente che Micene non ne fu il centro principale ai suoi primi stadi o, forse, in qualsiasi periodo e di conseguenza è ora di uso più comune adottare un titolo geografico più ampio. Epoche La civiltà micenea, al pari di quella minoica, è stata suddivisa in tre periodi: Miceneo antico: dal 1580 a.C.
al 1400 a.C. Miceneo medio: dal 1400 a.C. al 1200 a.C. Miceneo tardo: dal 1200 a.C. al 1100 a.C. Cenni storici Le condizioni ambientali greche, con la scarsità di terre coltivabili, generarono nell'antichità un alto tasso di conflittualità tra le popolazioni autoctone; mentre l'eccessiva concentrazione demografica nelle poche zone coltivabili provocò vasti fenomeni migratori. La situazione orografica creò infine un ostacolo al commercio tradizionale, determinando lo spostamento via mare dei flussi economici. La prima civiltà urbana di cui si abbia testimonianza risale al 1700 a.C. ed era di lingua indoeuropea. Essa preso il nome di micenea dal ritrovamento del sito archeologico di Micene. Dopo la clamorosa scoperta del sito di Troia, nella pianura di Hissarlik in Anatolia, avvenuta sulla scorta di una letterale interpretazione dell'Iliade, l'archeologo tedesco si era infatti spostato nel Peloponneso, alla ricerca di nuove testimonianze volte a confermare il quadro "storico" tessuto nell'epopea omerica. Schliemann portò dunque alla luce i centri di Micene e Corinto. La vicenda interpretativa subì tuttavia alterne fortune: quando nel 1900 l'inglese Sir Arthur Evans scoprì a Creta le rovine di Cnosso, venne formulata l'ipotesi di un'espansione della minoica nella penisola balcanica. Ma con la scoperta delle tavolette con il sistema alfabetico noto come lineare B, l'ipotesi di un dominio minoico sulla Grecia venne rovesciata poiché esse testimoniavano l'occupazione di Creta da parte dei Micenei. La civiltà micenea non si riferiva a uno Stato unitario, ma a vari centri urbani aventi caratteristiche sociali, culturali ed economiche comuni, con realtà politiche indipendenti e spesso in conflitto tra loro. La scrittura aveva creato un alto livello di specializzazione nell'amministrazione economica e politica, anche se i Micenei avevano attinto dai Minoici la struttura sociale della cultura dei Palazzi. Nei Micenei si ritrovano comunque molti fattori originali, come gli armamenti, i carri da guerra, l'architettura funeraria. I micenei conquistarono pure le isole di Rodi, Creta e Cipro. Ancora più vaste furono le lotte per i commerci, che servivano per reperire metalli. Esse furono dirette in Spagna, nel continente europeo, in Oriente. Le ceramiche dei micen