La civiltà araba e l'età dell'oro dell'impero bizantino

Appunto inviato da abcandrea
/5

Riassunto del libro di Agorà (2 pagine formato pdf)

L'Arabia e` la seconda penisola al penisola per estensione.
Il suo territorio e` sopratutto desertico e le zone fertili si trova nell'Arabia meridionale. In essa vivono i beduini, popolo nomade, individualista e attaccata alla liberta` e con forte senso di ospitalita`. Avevano un'organizzazione tribale basata sulla coesione di gruppi familiari legati da vincoli di sangue. Il capo era lo Sceicco. Per i beduini le divinita` erano elementi della natura (pietre, alberi, sorgenti).


Le divinita` erano tutte accolte nella Mecca citta` santa dove era conservata una "PIETRA NERA" portato sulla terra per volonta` divina. Maometto nacque a La Mecca nel 570 d.C, la sua vocazione di profeta inizio` a 40 anni quando si ritiro` sul monte Hira e incontro Allah creatura divina.
Questa religione monoteista prevedeva la totale sottomissione alla volonta` divina: ISLAM significa "abbandono, sottomissione a dio". Secondo Allah dopo la morte esiste la resurrezione e il giudizio finale secondo il principio del bene e del male. Questa religione non era gradita alle classi piu` ricche e cio` rese difficile la vita a Maometto che lo costrinsero a trasferirsi a Medina (edira=immigrazione) il 622 corrisponde all'inizio del calendario islamico.
A Medina la predicazione di Maometto fu molto intensa e gli abitanti lo riconobbero come capo religioso e politico, combattendo al suo fianco. In 2 anni l'Islam si diffuse oltre i confini dell'Arabia.


Alla morte di Maometto, l'Arabia era formata da una sola confederazione di tribu` accomunate da un'unica religione.