Dal colonialismo in Africa e America del 1600 all'assolutismo illuminato del 1700

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Appunti sul colonialismo europeo in Africa e America, sulle guerre di secessione europee, sulla Russia di Petro il grande, sulla guerra dei sette anni e sull'illuminismo (5 pagine formato doc)

In Africa ci sono pochi insediamenti limitati alle coste, poiché i mercanti europei temevano di addentrarsi nel continente per le malattie tropicali e inoltre perché i mercanti europei non erano interessati ai prodotti africani oltre che all'avorio.
Gli scambi tra i europei e le autorità africane riguardavano gli schiavi negri. Il schiavi venivano deportati dai portoghesi in Brasile e nelle Antille, vennero deportati ,nel 1600, 4000 schiavi. Importante l'occupazione della regione Rocipe (Brasile) da parte dei portoghesi, i quali impiantarono piantagioni di canna da zucchero e che avendo bisogno di uomini per coltivarle nel 1640 occupano le basi portoghesi nell'Africa occidentale per avere schiavi. Nel 1654 i portoghesi perdono Rocipe, ma mantengono la tratta di schiavi in America meridionale.
Gli schiavi venivano venduti o scambiati con zucchero che era destinato ai mercati europei. Nella tratta di schiavi si inseriscono olandesi, francesi e inglesi. I francesi hanno occupato l'isola di Haiti e insieme agli inglesi le Antille.