La concezione progressista della storia

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Appunti sulla concezione progressista della storia, con cenni ai vari filosofi. (documento doc 1 pagg.) (0 pagine formato doc)

La concezione progressista della storia La concezione progressista della storia.
Secondo questa concezione la storia è un percorso rettilineo dotato di un suo senso intrinseco. L'umanità compie tale percorso procedendo verso mete sempre più alte. La storia , insomma, è una marcia che si svolge senza interruzioni producendo un progressivo miglioramento: ogni tappa dello sviluppo è un progressivo passo in avanti. Tale concezione nasce con l'Illuminismo e poi si sviluppa in modi diversi nelle filosofie storiciste inaugurate da Hegel all'inizio dell'Ottocento e in quelle positiviste affermatesi in tutta Europa dopo il 1840, a partire dalla filosofia di Comte. Secondo le filosofie storiciste che inclinano all'Idealismo, la storia è la progressiva e dialettica realizzazione dello spirito umano che avanza, secondo Hegel , con un ritmo triadico (tesi-antitesi-sintesi): attraverso l'opposizione di tesi e antitesi si raggiunge infatti ogni volta una sintesi superiore alle precedenti.
Invece le filosofie positiviste inclinano al materialismo e vedono nel progresso della scienza la garanzia stessa del progresso umano. Una diversa teoria del progresso è quella marxista, che ha in comune con lo storicismo la concezione dialettica della storia e con il positivismo la visione materialistica dell'uomo, che viene considerato non come singolo ma nella dimensione sociale della classe.