Il conflitto tra Giappone e Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale

Appunto inviato da morpheus003
/5

Giappone e Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale: riassunto dettagliato (5 pagine formato doc)

GIAPPONE E STATI UNITI

Il conflitto tra Giappone e Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale - La situazione del Giappone: Il Giappone, costretto in un territorio povero di risorse naturali, industriali ed agricole, aveva avuto grossi problemi con la crisi del 1929, poiché la popolazione era in continuo aumento e le materie prime diminuivano sempre di più.

L’Impero nipponico aveva dunque bisogno di un nuovo sbocco commerciale per sollevarsi da questa crisi.
La Cina rappresentava una preda ambita, che avrebbe potuto risollevare le sorti del Giappone. Il 29 settembre 1931, le truppe nipponiche entrarono nella Manciuria meridionale e alla fine del gennaio 1932 occuparono tutta questa regione. La Cina, allora, si appellò alla Società delle Nazioni per questa violazione dei patti di non aggressione, ma il Giappone continuò la sua avanzata in Manciuria, nonostante l’ammonizione della stessa Società delle Nazioni, che non osò però decretare sanzioni contro l’Impero nipponico ma si limitò a condannarne “moralmente” la politica. Anche gli Stati Uniti si sentirono minacciati nei loro interessi economici ma, avendo già gravi difficoltà interne, condannarono solo moralmente il governo giapponese. Il Giappone poté quindi impossessarsi di un territorio molto vasto e ricco di risorse agricole e minerale ferroso.

USA e Giappone nella Seconda guerra mondiale: tesina di maturità

PERCHE' IL GIAPPONE ATTACCO' GLI STATI UNITI

Nel 1932 i militari sollevarono i liberali dai loro incarichi e attuarono una politica notevolmente imperialistica. Il 27 marzo del 1933, il Giappone uscì dalla Società delle Nazioni. Nello stesso anno iniziarono una più decisa invasione dei territori Cinesi, arrivando a minacciare Pechino, grazie anche all’acciaio che fu estratto in Manciuria e che servì a produrre le armi necessarie a sostenere una guerra.
Tutta l’Europa era consapevole di ciò che accadeva in Asia ma l’aggravarsi della situazione politica europea e la guerra in Spagna, distolsero l’attenzione delle potenze occidentali dal teatro delle operazioni asiatiche.
Il Giappone seppe sfruttare al meglio questo disinteressamento firmando un patto con la Germania e gettando così le basi di un’alleanza che sarebbe poi sfociata nel Patto Tripartito. L’impero giapponese affrettò i tempi e si gettò a capofitto in un’espansione che gli fece conquistare vastissimi territori, senza che le altre potenze intervenissero per ostacolarla. Roosvelt reagì impedendo alle navi americane di portare armi ai belligeranti e chiese che fossero prese delle misure contro il Giappone.

Attacco a Pearl Harbor: riassunto

GUERRA DEL PACIFICO RIASSUNTO

Era, però, troppo presto perché l’opinione pubblica americana s’impegnasse nella lotta, e così l’espansione giapponese procedette senza ostacoli. Nel corso del 1937 il Giappone occupò tutta la Cina settentrionale. Nonostante le sconfitte, le truppe cinesi di Chiang Kai-Shek continuavano a resistere. Così i Giapponesi, impazienti di riorganizzare i nuovi territori conquistati, tentarono di negoziare con il maresciallo cinese perché riconoscesse il loro dominio. Di fronte al fallimento dei negoziati e alla resistenza dei Cinesi, i Giapponesi fondarono il “Governo centrale della Repubblica cinese. Questo non riuscì però ad imporre la propria autorità al di fuori dei centri abitati, anche perché nelle campagne la guerriglia intralciava le truppe nipponiche, che ormai avanzavano molto lentamente. Intanto Chiang Kai-Shek si rifugiò nello Yang tze kiang e ne fece il suo quartier generale. Situato su un monte, fu un rifugio perfetto e i Giapponesi non riuscirono mai ad attaccarlo. Gli stessi Giapponesi pensarono allora di tagliare le vie di rifornimento dei Cinesi, anche se facendolo avrebbero scatenato una guerra ancora più grossa; ma ai Giapponesi questo non interessava, perché erano spinti dalla voglia d’espansione. Nell’ottobre del 1938 delle truppe giapponesi s’impossessarono di una delle tre vie d’accesso, che erano la ferrovia dello Yünnan, di appartenenza francese, la linea ferroviaria inglese di Canton e la strada della Mongolia, sotto il controllo sovietico. Delle tre, i Giapponesi conquistarono quella inglese di Canton.

La guerra del Pacifico: riassunto