L’economia mondiale tra le due guerre e la crisi del 1929

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Riassunto sull’economia tra le due guerre e la crisi del 1929. (1 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

Capitolo IX Capitolo IX L'economia mondiale tra le due guerre e la crisi del 1929 Dopo la prima guerra mondiale l'economia europea era stata sconvolta e necessitava di una nuova organizzazione.
Bisognava dunque stabilire nuovi accordi internazionali in modo da far tornare alla normalit?'attivit?conomica. Gli USA si accordarono con i loro ex alleati x condizioni pi?vorevoli x la restituzione dei debiti di guerra. Allo stesso tempo le banche di New York iniziarono a fare prestiti su scala mondiale e la borsa di Wall Street assunse un ruolo centrale nell'economia internazionale. Nonostante sembrasse ci fossero dei miglioramenti, la realt?ra che l'Europa era economicamente dipendente dagli Stati Uniti e dai loro ingenti prestiti.
X tentare di risanare l'economia gli stati europei intrapresero una politica economica definita deflazione che consisteva in una riduzione degli stipendi e della moneta in circolazione. In aggiunta vi fu una notevole crisi dell'agricoltura e un forte aumento della disoccupazione. Persino negli stati uniti si ebbero tali fenomeni poich?a ricchezza era nelle mani dei ceti medio-alti mentre gli operai erano sempre + svantaggiati. Le industrie iniziarono una produzione di massa che per?mport?a sovrapproduzione poich?a quantit?i merci prodotte era superiore alle richieste del mercato. Fu questo che prepar? basi x la crisi del 1929. La crisi del '29 inizi?n il crollo della borsa di Wall Street nella quale si verificarono perdite altissime nell'arco di due giorni. Questo caus?pprima il fallimento delle banche statunitensi poich?oloro i quali avevano depositato del denaro lo ritirarono subito x evitare perdite economiche. Questo acceler? processo infatti le banche pretesero l'immediata restituzione dei prestiti. Questo comport?a crisi finanziaria che coinvolse gli imprenditori che si videro costretti a ridurre drasticamente gli orari di lavoro, il personale e gli stipendi. La crisi si diffuse poi in Germania la quale era fortemente dipendente dai prestiti provenienti dagli Usa e quando questi furono ritirati si scaten? improvviso blocco dell'economia. La crisi di queste due nazioni ebbe ripercussioni mondiali che port? una diffusione della crisi in ogni nazione d'Europa. La risposta alla crisi economica fu un tentativo di autarchia da parte delle nazioni. Il fenomeno ebbe inizio in Usa dove furono imposte altissime tasse doganali x scoraggiare i commerci internazionali. Ben presto ogni nazione adott?esto metodo tentando di rendere indipendente la propria economia e fu cos?he inizi?a guerra economica che si combatteva tramite l'imposizione di tasse doganali sempre maggiori. Man mano dunque gli scambi internazionali diminuirono notevolmente e questo contribu? prolungare la crisi. Lo stato intervenne nel tentativo di risanare l'economia tramite vari provvedimenti. Si tent? aumentare i posti di lavoro tramite opere di lavori pubblici e furono introdotti metodi di assistenza x i disoccupati come le assicurazioni. In casi estremi lo stat