L'età di Carlo V

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Le tre eredità di Carlo d'Asburgo; La Francia agli inizi del Cinquecento;L'Impero di Carlo V; Il conflitto tra Carlo V e la Francia; L'Impero ottomano. (word; 5 pag) (0 pagine formato doc)

CHIESA E REGNI TRA XIV E XV SECOLO L'ETÀ DI CARLO V Le tre eredità di Carlo d'Asburgo Tra il 1516 e il 1519, prendeva corpo la dominazione di Carlo d'Asburgo: Nella penisola iberica si era avuta, nel 1469, l'unione delle corone di Castiglia e d'Aragona con il matrimonio tra Isabella e Ferdinando; quest'unione consentì la ripresa della guerra contro i Mori, conclusasi con la presa di Granada, nel 1492, e l'avvio delle conquiste americane.

Il potere della Corona era, però, limitato in Castiglia dal permanere di estese signorie e in Aragona dal ruolo politico delle Cortes.
Alla morte di Isabella, Ferdinando rivendicò l'eredità della moglie, ma l'aristocrazia casigliana appoggiava il genero, Filippo d'Asburgo, finché quest'ultimo non morì, lasciando a Ferdinando la Castiglia. L'arcivescovo di Toledo, Francisco Jimenez de Cisneros, fece di tutto per salvaguardare l'unità spirituale della nazione, promovendo una riforma della Chiesa spagnola e una campagna discriminatoria contro gli Ebrei e i musulmani. In seguito all'espulsione degli Ebrei e alla conversione forzata dei musulmani, la Spagna trovò unità sul piano religioso, al prezzo dell'allontanamento di abitanti economicamente attivi. Nei suoi sforzi accentratori, la monarchia spagnola poté avvalersi del controllo che esercitava sulle istituzioni ecclesiastiche, avendo dalla propria parte il ceto dei funzionari e dei giuristi; il successo monarchico fu assicurato dalle divisioni degli avversari. Ferdinando d'Aragona desiderava che gli succedesse il nipote Ferdinando, ma i grandi di Castiglia, timorosi di sopraffazioni aragonese, puntavano sulla successione di Carlo; a questi fu offerta, nel 1516, la corona di Castiglia e di Aragona ed egli divenne re con il nome di Carlo I. Carlo era duca di Borgogna, come nipote di Maria di Borgogna, sposa di Massimiliano I d'Asburgo; Maria era anche erede dei domini di suo padre, Carlo il Temerario: il dominio borgognone comprendeva la Borgogna, l'Artois, il Lussemburgo, le Fiandre, il Brabante e l'Olanda. Gli Asburgo incontrarono molte difficoltà a controllare questi territori, su cui si appuntavano le ambizioni francesi: per questo erano stati posti sotto la reggenza della zia Margherita d'Asburgo; l'investitura a duca di Borgogna fu conferita a Carlo nel 1515. Massimiliano I d'Asburgo era re di Germania e imperatore del Sacro Romano Impero; egli assicurò la successione degli Asburgo alla dinastia jagellonica su Boemia e Ungheria e progettò di riunire le corone di Svezia e di Danimarca. Massimiliano morì nel 1519 e Carlo ne ereditò i possedimenti di famiglia, aggiungendo il titolo di arciduca d'Austria; la questione in sospeso era la successione imperiale: Francesco I e il papa Leone X osteggiavano la sua candidatura. La Francia agli inizi del Cinquecento La Francia, agli inizi del Cinquecento, era il più forte Stato dell'Occidente; il re era il capo indiscusso dello Stato, coadiuvato da un Consiglio Reale, il più importante organo istituzionale del Regno, e da