L'Europa nell'anno Mille: riassunto

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Riassunto della storia dell'Europa intorno all'anno Mille (1 pagine formato txt)

EUROPA ANNO MILLE

L'Europa intorno all'anno mille.

Nell'anno mille l'imperatore Ottone III e papa Silvestro II (Gerberto d'Aurillac, uno dei più grandi eruditi del suo tempo), sognano di "rinnovare l'impero romano". Più a ovest si costituiscono però nuovi complessi geopolitici, che svolgeranno un ruolo sempre più importante: a partire dal 987 il regno capetingio, dopo il 1066 il regno anglo-normanno.
I cambiamenti che intervengono alla periferia dell'Europa non sono meno significativi.
Ad est, i Carolingi avevano già sottomesso e cristianizzato i Sassoni e l'arcivescovado del Magdeburgo, sull'Elba, serviva da base di partenza per le regioni slave. Allo stesso tempo la conversione di queste popolazioni non è affatto frutto delle armi, quanto dei missionari e delle alleanze matrimoniali dei principi, che coinvolgono i propri sudditi nell'osservanza al nuovo culto.
A partire dal decimo secolo, il cristianesimo si diffonde largamente in Boemia; nel 973, il duca Boleslao I il Coraggioso si sottomette all'imperatore e ottiene di istituire il vescovado di Praga, il cui secondo titolare sarà Sant'Adalberto, che morì martire in Prussia.

L'anno Mille: riassunto

ANNO MILLE: RIASSUNTO

In Polonia, il duca Miesko I viene battezzato nel 966; il complesso del suo regno costituisce la diocesi di Gniezno, che dipende direttamente dalla Santa Sede. Gli Ungheresi, sconfitti da Ottone I a Lechfeld nel 955, divenuti da allora pressoché sedentari, si convertono al cristianesimo sotto il regno di Vaik, il santo re Stefano (997-1038).
L'adesione di questi regni al cristianesimo latino ottiene l'effetto di bloccare l'avanzata del cristianesimo di rito greco che aveva contemporaneamente conquistato il principato russo di Kiev, poi la Bulgaria e la Serbia. All'epoca dello scisma del 1054, scisma preparato in effetti sia da un'incomprensione culturale e linguistica sia da un diverso patrimonio dogmatico, vengono fissati dei confini liturgici che non verranno in pratica più modificati.
Nel frattempo la conversione al cristianesimo dell'Europa centrale ha impedito anche la penetrazione più a oriente delle popolazioni germaniche, la cui unica sortita è rappresentata, nel secolo XIII, dalla conquista violenta della Prussia pagana ad opera dei cavalieri teutonici. Verso l'anno mille, i popoli scandinavi si sono anch'essi convertiti al cristianesimo.

ITALIA ANNO 1000

Tra il 1000 e il 1035, il re di Danimarca Canuto il Grande riunisce nello stesso impero il suo paese, il sud della Svezia, la Norvegia e anche l'Inghilterra. Nelle regioni mediterranee l'espansione non è meno imponente: originari della Normandia, Roberto il Guiscardo e suo fratello Ruggero conquistano rispettivamente la Campania e la Sicilia; Ruggero II unificherà poi quest'ultima in reame. In Spagna la Reconquista libera dapprima la via di Santiago de Compostela; nel 1085 cade Toledo; la battaglia decisiva ha luogo a Las Navas presso Tolosa, nel 1212. Alla metà del secolo XIII gli Arabi conservano solo il regno di Granada.