Cos'è il Feudalesimo

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Cos'è il feudalesimo: riassunto sulle origini e su come funzionava il sistema feudale (4 pagine formato doc)

COS'E' IL FEUDALESIMO

Feudalesimo.

Sistema contrattuale di rapporti politici e militari tra i membri della nobiltà dell'Europa occidentale nel Medioevo. Secondo questo sistema, a un beneficiario, chiamato vassallo, venivano riconosciute da un'autorità delle concessioni di sfruttamento del territorio, dette feudi, in cambio di servizi di carattere politico o militare; il contratto veniva suggellato con giuramenti di omaggio e di fedeltà, ma signore e vassallo rimanevano uomini liberi e socialmente pari. Il feudalesimo non va confuso con la signoria, ovvero il sistema di relazioni tra signori e popolo (costituito perlopiù da contadini) che ebbe origine e si sviluppò nello stesso periodo.
Associando la proprietà terriera al servigio politico e militare, il feudalesimo contribuì a preservare l'Europa medievale dalla disintegrazione in una miriade di signorie indipendenti, una volta caduto l'impero carolingio. In senso estensivo, il termine indica l'insieme delle istituzioni proprie del mondo feudale.

Feudalesimo: significato e riassunto

FEUDALESIMO: RIASSUNTO

Origini. Nel V secolo diverse popolazioni germaniche si insediarono nei territori dell'impero romano d'Occidente, istituendo regni locali difesi da guerrieri che servivano i loro capi in cambio di onore e bottini. Essendo prevalentemente fanti, si trovarono in difficoltà nell'affrontare le nuove ondate di arabi, normanni e magiari giunti in Europa nei secoli VIII-X: questi erano infatti abili cavalieri che facevano della velocità di spostamento la loro arma migliore. Dapprima Carlo Martello in Gallia, poi re Alfredo in Inghilterra e infine Enrico I l'Uccellatore in Germania decisero di dotare i loro soldati di cavalli.
Gli inizi
I cavalli da combattimento richiedevano però cure costose e l'addestramento dei soldati al loro uso poteva durare anni; per aiutare economicamente i suoi cavalieri, Carlo Martello accentuò la pratica merovingia della concessione di feudi, e diede loro in dotazione terre lavorate da braccianti asserviti; questi terreni, detti "benefici", restavano in possesso del soldato ("vassallo", dal tardo latino vassus) per la durata del suo servizio. Nel IX secolo, con la caduta dell'impero carolingio, molti signori locali cercarono di organizzare attorno a sé gruppi di vassalli-cavalieri, spesso approfittando del fatto che molti proprietari terrieri si trovavano costretti a stabilire rapporti di vassallaggio e a cedere le loro terre alla signoria dei più potenti, al fine di riottenerle come benefici in cambio di un reciproco impegno di difesa.

Feudalesimo: riassunto breve

FEUDALESIMO: RIASSUNTO BREVE

Feudalesimo classico. Questo tipo di scambi a scopo militare, sviluppatosi nei secoli VIII e IX (talvolta definito "feudalesimo carolingio") manca di alcune delle caratteristiche essenziali del feudalesimo classico, che si sviluppò durante e successivamente al X secolo. Del resto, solo attorno all'anno Mille si iniziò a usare il termine "feudo" al posto di "beneficio", riflettendo in questo modo un più profondo cambiamento dell'istituzione stessa. Il feudo si trasformò infatti in una concessione a carattere ereditario, a condizione che l'erede del vassallo fosse gradito al signore, e che pagasse una tassa di successione. Il vassallo non soltanto prestava giuramento di fedeltà in caso di guerra, ma faceva anche uno speciale atto di omaggio alla persona del signore che lo aveva investito del feudo, rendendo così l'istituzione feudale politica oltreché militare.