La guerra nella dichiarazione d'indipendenza americana

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Riassunto dettagliato della guerra per l'indipendenza degli Stati Uniti. (4 pagg., formato word) (0 pagine formato doc)

Le 13 colonie erano assillate dalle pretese del re d'Inghilterra, Giorgio III La guerra Le 13 colonie erano assillate dalle pretese del re d'Inghilterra, Giorgio III.
Egli, infatti, pur avendo concesso alle colonie americane un certa libertà, imponeva loro rigide costrizioni economiche. Le richieste del re erano così pretenziose che i coloni decedettero di stabilire alcuni patti con il governo Inglese. Ma Giorgio III si oppose energicamente a tutte le richieste. Il contrasto tra le colonie e la madrepatria si fece ancora più grave e alcuni coloni si organizzarono militarmente per far valere con la forza i propri diritti. Fu organizzato un esercito stabile che tuttavia non superò mai di molto i 10 mila soldati.
Questi dovettero tener testa ad un esercito Britannico che raggiunse i 50 mila individui. Sembrava una lotta impari e tale la considerarono, sbagliando, gli Inglesi. Ci furono varie battaglie a favore dell'esercito britannico che però, con il suo atteggiamento di sottovalutazione, favorì il contingente americano, guidato da George Washington. Egli mise a segno degli attacchi a sorpresa guadagnando armi e viveri che incominciavano a scarseggiare. Queste sortite non ebbero una grande importanza militare ma dimostrarono che le truppe imperiali erano vulnerabili mentre l'improbabile esercito americano, dopo un anno e mezzo (eravamo infatti nel 1777) era non solo ancora in piedi, ma in grado di infliggere colpi consistenti al nemico. Seguì, nel settembre 1777 la presa di Filadelfia da parte del generale inglese Howe. A questa vittoria britannica si oppose però subito dopo una vittoria americana. Infatti il 17 ottobre di quell'anno, a Saratoga, vi fu l'umiliante resa di 5 mila soldati inglesi e del loro generale Burgoyne. A questo punto l'Inghilterra avanzò delle proposte di pace che non solo non convinsero gli americani, ma fecero entrare in guerra, nel giugno 1778, anche la Francia. L'anno successivo si schierò con la Francia e con le 13 colonie anche la Spagna. Si contrapposero alle truppe americane gli schiavi (circa 55 mila) ai quali era stata promessa da parte degli Inglesi la liberazione se l'esercito britannico avesse vinto. Tutto ciò non servì a favoreggiare gli inglesi. Dopo numerose battaglie favorevoli il generale inglese Cornwallis si ritirò a Yorktown in attesa di rifornimenti dal mare. Questa fu una mossa sbagliata: infatti Washington, con l'aiuto della flotta francese, si precipitò con 7 mila soldati a cingere d'assedio Cornwallis. Questo, il 19 ottobre 1781 fu costretto a deporre le armi e a consegnare i suoi 6 mila uomini agli americani. La guerra era finita dopo sei lunghi anni e il 3 settembre 1783 fu firmata dagli americani una pace con la madrepatria. Con questo trattato, detto “Pace di Versailles” l'Inghilterra dovette quindi riconoscere l'indipendenza delle colonie americane. La costituzione Dopo la vittoria i grandi proprietari terrieri che avevano appoggiato gli Inglesi dovettero lasciare il Paese mentre i l