La guerra di Atene contro i persiani: riassunto

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Appunti schematici sulla guerra di Atene contro Persia e poi contro Sparta con accenni al potere di Pericle (3 pagine formato doc)

LA GUERRA DI ATENE CONTRO I PERSIANI

Guerre persiane:
- La Persia, con a capo Dario, vuole raggiungere un'impero universale, cioè esteso a tutte le terre conosciute.
- Questo pericolo spinge i greci a valorizzare gli elementi comuni e creare un’identità nazionale.
- I persiani hanno, di fatto, raggiunto le coste dell’Egeo perché i litorali dell’Asia Minore avevano a capo dei tiranni filospartani che imponevano di versare i tributi ai Persiani.
- A questo si oppone Aristagora, tiranno di Mileto, che cerca di fare entrare in guerra anche gli stati continentali.

Questo si concretizza con l’aiuto modesto da parte d’Atene ed Eretria.
- La rivolta ionica si conclude con la distruzione di Mileto (494 a.C.)
- Dario aumenta l’opera diplomatica interna per aumentare e acutizzare le differenze e fare in modo di isolare Atene
- In questa situazione ad Atene s’identificano due schieramenti:
1.    Gli Alcmeanidi, non interventista
2.    Milziade, favore popolare interventista
- Milziade fa costruire il porto del Pireo, propone un’avvicinamento a Sparta aderendo alla Lega Pelopponesiaca.

- I Persiani si muovono verso la Grecia con una grossa flotta e conquistano le Cicladi ed Eretria. Sbarcano appena ad una quarantina di chilometri da Atene, a Maratona, nel 490 e con mosse strategiche vincono gli ateniesi. Viene sventato il tentativo di attaccare il Pireo.

Guerre persiane: mappa concettuale e riassunto

SECONDA GUERRA PERSIANA

II guerra persiana:
- Muore Dario e il regno viene dato a Serse
- Con Temistocle venne organizzata una grande flotta
- Atene si prepara a resistere, all’avanzata persiana, al passo delle Termopili (480 a.C.)
- Atene punta tutto sulla flotta perché le forze di terra erano poco numerose a causa di Sparta (a causa della debolezza oggettiva c’erano le antiche rivalità)
- Leonida organizza una spedizione che consente agli abitanti dell’Attica di evacuare
- Intanto, la flotta è impegnata nello scontro presso Salamina dove Temistocle attacca le navi persiane e le sbaraglia
- I Pelopponesiaci si accorgono che la fine di Atene determinerebbe anche la loro fine così mandano più uomini per lo scontro decisivo a Platea (479) dove gli ateniesi vincono
- Sempre nel 479 la flotta persiana viene sconfitta a Micale seguito a questo entusiasmo si ribellano i principali centri della Ionia e anche dell’Ellesponto che ritornano ancora sotto l’influenza greca.
La lotta per il predominio
- Atene viene collocata in una posizione di grande prestigio in quanto è stato solo grazie a lei che i persiani furono sconfitti
- Viene costituita la lega delio-attica (tutti i membri riconoscevano la superiorità di Atene) e pone le basi per un imperialismo ateniese
- Si formano due schieramenti:
1.    Capeggiato da Temistocle = politica antispartana = sostegno popolare
2.    Cimone = atteggiamento filospartiano e antipersiano = rappresenta le classi nobiliari ateniesi
- Vengono entrambi ostracizzati.

PERICLE

Pericle:
- Pericle va al potere a capo dei democratici dopo la morte di Efiolte e dopo la cacciata di Cimone
- Riesce a mantenere il potere per molti anni con la reiterazione della strategia
- Politica estera: aggressiva e espansionistica (Pace Trentennale con Sparta e allargamento della sfera di influenza e con la Pace di Callia –449- stipulato con la Persia permette la liberazione delle regioni ioniche)
- Politica interna: fa partecipare realmente il popolo con indennizzi giornalieri a chi ricopre importanti cariche
Guerra fra Sparta e Atene:
- Una delle cause della guerra del Pelopponeso fu il consolidarsi della posizione ateniese, la politica espansionistica compiuta da Pericle, la contrapposizione ideologica
- Causus belli: scontro fra Corcira e Corinto. Corcira viene spalleggiata da Atene e Corinto da Sparta
- Pericle fa di tutto per aprire il conflitto con Sparta perché crede che Atene sia nella sua fase migliore