Hitler sale al potere: riassunto

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L'ascesa al potere di Hitler: Nazismo e altri totalitarismi (1 pagine formato doc)

HITLER SALE AL POETERE

Il nazismo raccoglie ampi consensi in un Paese in crisi. L’economia tedesca riuscì a stabilizzarsi intorno alla metà degli anni Venti, ma alla fine del decennio il Paese si trovò nuovamente in una situazione drammatica in seguito alle ripercussioni della grave crisi economica che nel 1929 aveva colpito gli Stati Uniti, il Paese dai cui investimenti e aiuti la Germania dipendeva.

La disoccupazione raggiunse nuovamente livelli altissimi: colpì sei milioni di persone, soprattutto del ceto medio. La popolazione tedesca reagì votando i partiti più estremisti e le elezioni del 1930 videro l’affermazione dei comunisti e soprattutto dei nazionalsocialisti, che raccolsero quasi sette milioni di voti.
Il partito di Hitler, che era finanziato dai grandi imprenditori, riuscì ad assicurarsi anche l’appoggio de ceto medio in crisi e di una parte importante della gioventù. I nazisti misero in atto anche una serie di violenze compiute dalle loro formazioni paramilitari: le SA, i “reparti d’assalto”, che già dal 1921 riunivano gruppi di ex combattenti, e le SS, i “reparti di protezione”, nati all’interno delle SA nel 1925 come guardia del corpo di Htler. Questi corpi armati assicuravano al nazismo il dominio delle piazze, attaccavano le sedi dei partiti di sinistra e uccidevano i rappresentanti del movimento operaio.

Storia dell'ascesa di Hitler: riassunto

HITLER AL POTERE

Hitler diventa il fuhrer dei Tedeschi. Alla fine del 1932 il partito nazista vinse le elezioni e nel gennaio successivo il presidente della Repubblica nominò Hitler cancelliere, cioè capo del governo. Egli iniziò da allora la sua veloce scalata verso la dittatura, con la soppressione dei diritti civili e politici e il potenziamento dell’ esecutivo:già nel marzo a Hitler, il fuhrer (“guida, capo”),erano stati conferiti i pieni poteri. Dopo aver raggiunto il controllo dello Stato, Hitler sciolse i vecchi partii e attuò una sistematica repressione delle opposizioni comuniste e socialdemocratiche; furono frequenti i grandi roghi di libri che non erano graditi al regime. La Germania democratica nata a Weimar cessava di esistere; iniziava il Terzo Reich tedesco, l’”impero” nazista che avrebbe condotto il mondo alla Seconda guerra mondiale.

Nazismo: la presa al potere di Hitler

HITLER E IL NAZISMO

Hitler instaura un regime totalitario. Con il termine “totalitarismo” si intende un sistema di governo dove, in opposizione al sistema dei partiti e alle istituzioni democratiche, tutto il potere è concentrato nelle mani di un partito , il partito unico, e del suo leader. La dittatura di Hitler fu un totalitarismo in quanto il Partito nazionalsocialista al potere controllava in modo “totale” l’organizzazione politica,economica e sociale della nazione e dominava ogni momento della vita dei cittadini. Il totalitarismo è un prodotto della società di massa della prima metà del Novecento e, secondo la definizione che abbiamo dato, possono essere chiamati totalitari anche il regime fascista in Italia e quello stalinista in Unione Sovietica.