Impero romano d'Oriente e d'Occidente, differenze

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Appunti di storia antica sulle caratteristiche e differenze dell'impero romano d'Oriente e d'Occidente, estensione e analisi. Descrizione della caduta dell'impero romano d'Occidente nel 476 a.C. (4 pagine formato docx)

IMPERO ROMANO D'ORIENTE E D'OCCIDENTE, DIFFERENZE

Appunti sulla Storia di Roma: L’impero romano d’Oriente e l’impero romano d’Occidente: caratteristiche e differenze.

Con l’imperatore Diocleziano si era potuto assistere alla separazione dell’impero romano in due diverse sezioni, in un secondo tempo l’imperatore Costantino lo aveva raggruppato nuovamente però, subito dopo la morte dell’imperatore Teodosio, il dominio era stato frammentato per sempre in due parti: impero romano d’Oriente con capitale Costantinopoli e l’impero romano d’Occidente con capitale la città di Milano.  Importanti erano le differenze dal punto di vista politico, amministrativo e socio economico tra i due imperi romani.
L’impero d’Oriente durò fino all’anno 1054 per più di mille anni e godeva della presenza di superfici molto produttive in cui l’agricoltura era veramente uno delle attività principali e vi erano importanti città commerciali al suo interno.

Oriente e Occidente: riassunto storia


DIVISIONE IMPERO ROMANO ORIENTE OCCIDENTE

Nell’impero romano d’Oriente era molto più diffusa la religione cristiana e l’impero ispezionava e controllava la Chiesa sotto ogni punto di vista ed inoltre l’esercito era molto vigoroso e i confini erano più difendibili.

    
L’impero romano d’Occidente invece ebbe una fine molto precedente rispetto all’impero d’Oriente ovvero verso il 476. Le conquiste e aggressioni dei barbari erano sempre più frequenti e l’impero era meno sicuro rispetto all’altro impero d’Oriente. L’impero era diventato una monarchia assoluta e la classe sociale al potere era l’amministrazione, un punto forte. Gli incarichi più alte erano state conquistate dai proprietari terrieri che stavano ingrandendo e prolungando il loro potere all’interno dell’impero.     

Riassunto sull'Impero romano d'Oriente


FONDAZIONE DELL'IMPERO ROMANO

Nei IV secolo si manifestò una grande trasformazione nella relazione tra l’essere umano e il territorio: la forte e profonda diminuzione demografica produsse e generò un vero e proprio diradamento sia all’interno delle campagne che nelle città. Invece la coltivazione era poco sviluppata rispetto all’impero d’Oriente, il territorio in alcuni luoghi invece si era consumato a causa del sovrabbondante depauperamento e speculazione. I grandi latifondi erano determinati all’allevamento e rendevano però davvero poco mentre scarseggiavano i piccoli possidenti a causa delle pesanti imposizioni e tasse imposte. La situazione in cui risiedevano i coltivatori erano molto drammatiche e spaventose, loro erano costretti alla coltivazione e allevamento, dipendevano totalmente dalla terra che veniva passata da padre in figlio ed erano tenuti a procurare servizi di qualsiasi genere. In questo periodo si presentarono anche le corporazioni di artigianali e dei commercianti, queste corporazioni erano state obbligate dallo Stato e le professioni erano divenuti ereditari e forzati.    

Impero romano d'Oriente, riassunto


IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE

La caduta dell’impero Romano d’Occidente. All’interno dell’impero romano d’Occidente si era ormai presentato un momento profondo di decadimento ed il potere era oramai controllato dai generali barbarici che conservarono la fondazione imperiale fino a quando fu loro pratico, acclamando e nominando gli stessi imperatori. Numerose sono le storie e le dicerie sulla fine di questo impero romano e nulla ci è giunto per certo sappiamo però solamente con certezza che questo avvenimento fu dovuto alla presenza di invasioni costanti da popoli barbarici non romani che invasero e si imposero nell’impero.