Impero romano d'Oriente e Giustiniano

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L'evoluzione dell'Impero romano d'Oriente fino a dopo Giustiniano (3 pagine formato doc)

IMPERO ROMANO D'ORIENTE E GIUSTINIANO

L’Impero romano d'Oriente.

L’elemento barbarico in Oriente l’Impero d’Oriente sopravviveva con capitale Costantinopoli, nel luogo dell’antica Bisanzio (cicviltà bizantina); dopo la sconfitta di Attila gli imperatori dell’Oriente si liberano dell’elemento barbarico ripresa di un potere saldo. (Germani premono a Ovest Oriente non minacciato).
Per eliminare l’invadenza dei Goti a Costantinopoli isauri (popolazione barbarica residente nei confini cittadini romani) il loro capo scaccia i Goti e prende il potere sotto il nome di Zenone (crollo dell’impero romano d’Occidente).
Il palazzo e l’ideologia imperiale
1)    forte conservazione della vita cittadina prosperità
2)    prosperità reclutamento di eserciti efficienti
3)    prosperità possibilità di tenere in piedi la struttura burocratica dello stato romano tardoantico
il cuore di questa struttura il palazzo imperiale (sacro palazzo) una città nella città.
L’Imperatore: creatura semidivina, sacro il suo potere derivava direttamente da Dio (secondo l’ideologia dell’Impero); - in greco basileus
conserva saldamente il controllo dello Stato (a differenza dell’Impero d'Occidente)  potere assoluto
SI PROCLAMAVA:
difensore dello Stato romano
protettore della religione cristiana
SI RITENEVA IN GRADO DI:
intervenire nelle questioni religiose
nominare il patriarca di Costantinopoli
la forte organizzazione statale l’Impero d'Oriente conserva ciò che l’Impero d'Occidente aveva perso resta uno “Stato” organizzato come in nessun altro luogo.

Impero romano d'Oriente e d'Occidente: differenze

CADUTA IMPERO ROMANO D'ORIENTE

Organizzazione statale dona all’Impero d'Oriente la supremazia decisiva contro gli avversari del Medioevo. Aveva finanze organizzate, un’economia monetaria, una diplomazia abile e scaltra, superiorità tecnologica  (fuoco greco, un’arma)
La sua popolazione caratteristiche ben diverse dai regni romano-barbarici d'Occidente, in maggioranza greci (greco lingua ufficiale)
I tre pilastri della società bizantina medievale:
stato romano
cultura greca
religione cristiana
L’età di Giustiniano.
Giustiniano e il «Corpus Iuris Civilis» 526 sale al trono di Costantinopoli Giustiniano, uno dei più grandi sovrani dell’Impero d'Oriente (famiglia umilissima, eredita il trono dallo zio Giustino). Validi collaboratori (l’Imperatrice Teodora)
profondo riordinamento del sistema giuridico raccolta di tutte le leggi in un’opera monumentale rimasta a fondamento del futuro diritto europeo: il Corpus Iuris Civilis (corpo del diritto civile).

Oriente e Occidente: riassunto storia

IMPERO ROMANO D'ORIENTE E D'OCCIDENTE

La grandezza dell’Impero programma di lavori per fare di Costantinopoli la città più bella del mondo sottolinea il primato dell’Impero (chiesa di S. Sofia monumento alla grandezza dell’Impero e alla fede cristiana della quale Giustiniano si proclama protettore a questo scopo nel 529 chiusa la scuola di filosofia di Atene dove insegnavano filosofi pagani.
Contrapposizione di una Roma pagana e imbarbarita ad una Roma con una “vera” capitale, sorretta da gloriosi valori: lo stato, il diritto, l’arte e la religione cristiana.

Riassunto sull'Impero romano d'Oriente