Invasione dei normanni in Inghilterra: riassunto

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L'invasione dei normanni in Inghilterra e l'influenze di tale invasione sulla lingua inglese (3 pagine formato doc)

INVASIONE DEI NORMANNI IN INGHILTERRA

The norman invasion.

Nel 1066 la lingua Inglese subì un’altra collisione linguistica in seguito all’arrivo dei Normanni Francesi ad Hastings. The Anglo-Saxon Chronicle ricorda quest’evento. La vittoria normanna ad Hastings cambiò il “volto” dell’Inghilterra per sempre. Re Harold fu l’ultimo re di lingua inglese per quasi 300 anni. I Normanni assunsero il controllo del nuovo territorio.
Castelli normanni, costruiti da lavoratori inglesi, erano presidiati da soldati normanni e usati come punti strategici per tenere il paese assoggettato. La famiglia reale inglese e la corte di Re Harold, furono distrutte in battaglia. Il Conte William stabilì il suo nuovo regime, ricompensando coloro che lo avevano aiutato nella spedizione. Egli eliminò la Chiesa Inglese: vescovi e abati Normanni assunsero il controllo di cattedrali e monasteri. Per diverse generazioni dopo la Conquista, tutte le importanti posizioni nel paese erano dominate da Normanni di lingua francese. L’incoronazione di William nell’Abbazia di Westminster, il giorno di Natale del 1066, simbolizzò la condizione dell’Inghilterra per i prossimi 200 anni. Così dal 1066 ci furono tre lingue nelle rappresentazioni e la maggioranza delle persone inglesi provò l’umiliazione di un’“apartheid” linguistica: la religione, la legge, la scienza, la letteratura, erano tutte condotte in lingue diverse dall’Inglese.
Nel 1154, i monaci inglesi che scrissero The Anglo-Saxon Chronicle, abbandonarono il loro lavoro per sempre. Un gran silenzio sembrava disceso sugli scritti inglesi. Nelle corti, nella Chiesa e nei circoli di governo, il Francese era visto come la lingua elegante, il Latino come quella professionale.

I normanni: riassunto

COSA HANNO FATTO I NORMANNI IN INGHILTERRA

Il Re Normanno spesso non conosceva proprio l’inglese, ad eccezione di Henry I, che aveva una moglie inglese e conosceva l’inglese. Le classi alte parlavano il francese. Nonostante il Francese avesse il prestigio sociale e culturale, il Latino rimaneva la lingua della religione e dell’istruzione. Il mescolamento di queste tre potenti tradizioni può essere visto nel caso della parola kingly. Gli Anglosassoni avevano una sola parola per esprimere il concetto che era, com’è tipico della loro semplicità, formavano da king. Dopo i Normanni, tre sinonimi entrarono nel linguaggio: royal, regal e sovereign. La capacità di esprimere tre o quattro differenti sfumature di significato è uno dei segni distintivi della lingua dopo la Conquista. Come suggeriscono gruppi di parole del tipo: ask-question-interrogate o time-age-epoch.

NORMANNI IN INGHILTERRA

La lingua inglese continuò però, ad esistere tra la massa di gente comune. Perché l’Inglese sopravvisse? Le ragioni sono tre.
Primo: il vernacolo dell’Old English prima della Conquista, sia scritto, sia parlato, era semplicemente troppo ben affermato e, grazie alla sua fusione con le lingue Scandinave, troppo difficile da essere eliminato. Era facile rendere gli scritti ufficiali in latino o in francese, ma sarebbero voluti moltissimi anni di regole grammaticali francesi per modificare la lingua popolare della gente comune.