Seconda Guerra Mondiale in Italia: riassunto

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Seconda guerra mondiale Italia: riassunto dall'inizio dell'entrata in guerra dell'Italia, la sua posizione nella guerra e la Resistenza in Italia (7 pagine formato doc)

SECONDA GUERRA MONDIALE ITALIA: QUANDO ENTRA IN GUERRA

Seconda guerra mondiale.10 giugno 1940: il giorno della follia; il giorno in cui il nostro Paese entrò in guerra al fianco della Germania.
La guerra italiana sarebbe dovuta essere una guerra parallela perché non combattuta insieme alla Germania.
Infatti l’Italia aveva avuto il compito di conquistare il Canale di Suez ( sotto il controllo degli inglesi) e la Somalia britannica.
Questa operazione militare, guidata dal maresciallo Graziani e dal duca Amedeo d’Aosta, si rivelò disastrosa: si ebbe la perdita   dell’Etiopia e, al fine di evitare anche la perdita della Libia, si rese necessario l’intervento tedesco.
Entrò quindi in campo uno dei migliori generali di Hitler: Erwin Rommel, detto “la volpe del deserto”.
Questi bloccò l’avanzata inglese ma fu sconfitto a El Alamein, a pochi chilometri dal Canale di Suez, nel 1942.
Il 28 ottobre 1940 Mussolini decise l’attacco della Grecia muovendo dall’Albania.
Dopo una sola settimana di combattimenti l'offensiva fu bloccata dal sistema difensivo greco.

Seconda guerra mondiale: riassunto dettagliato


SECONDA GUERRA MONDIALE ITALIA: RIASSUNTO

La Seconda guerra mondiale.
A dicembre le forze greche si spinsero nella controffensiva sino a conquistare circa un terzo del territorio albanese.
Il fallimento della campagna di Grecia portò alle dimissioni del generale Pietro Badoglio, capo di stato maggiore.
Suo malgrado il duce si trovò costretto a chiedere appoggio alla Germania, che intervenne nell'aprile del 1941 penetrando dal confine bulgaro, mentre l'esercito italiano avanzava dal fronte albanese.

Il 21 aprile, piegata dal decisivo intervento delle forze tedesche, la Grecia firmò l'armistizio con le potenze dell'Asse.
1942: È ormai evidente che il Fascismo è stata solo una falsa azione di propaganda e inizia la sfiducia nei confronti di Mussolini.
Il popolo italiano è inoltre sopraffatto dall’incubo dei bombardamenti alleati.
Nel marzo del 1943 gli operai iniziarono a scioperare per la situazione insostenibile; è in questo periodo che inizia a farsi strada l’idea di allontanare Mussolini dal governo.Nei primi di luglio la situazione italiana subisce nuove svolte:
- gli alleati sbarcano in Sicilia;
- il re Vittorio Emanuele III fa confinare il duce sul Gran Sasso arrestandolo;
- il maresciallo Pietro Badoglio viene incaricato dal sovrano di formare il nuovo governo;
- cade il fascismo ma questo evento non provoca comunque la fine del conflitto.
Gli alleati risalgono l’Italia meridionale ma a Cassino incontrano la resistenza tedesca. A Cassino gli Alleati combattono due battaglie, nel tentativo di sfondare la linea Gustav, lungo la quale erano attestate le forze tedesche.
La prima battaglia (svoltasi tra il 26 novembre 1943 e il 23 marzo 1944) si risolse con un fallimento per l'esercito alleato.
La seconda (iniziata l'11 maggio 1944) invece portò alla vittoria sui tedeschi e permise alle truppe provenienti da Cassino di congiungersi con quelle sbarcate ad Anzio e di proseguire l'avanzata verso Roma.

Riassunto della Seconda guerra mondiale


SECONDA GUERRA MONDIALE ALLEANZE

Il 5 settembre 1943 vi fu la firma dell’armistizio con gli Alleati.
Questa fu annunciata agli italiani via radio da Badoglio l’8 settembre.
All’alba del giorno seguente il re Vittorio Emanuele III, l’erede al trono Umberto II(regnò solo per un mese) e Badoglio, temendo la reazione tedesca, scappano a Brindisi lasciando l’esercito italiano allo sbaraglio.
Il nord e il centro Italia sono occupati dai tedeschi che deportano in Germania, nei campi di prigionia, numerosi militari italiani.
È il 12 ottobre e Mussolini è liberato da una squadra di paracadutisti inviati da Hitler. Questi afferma: “L’Italia deve diventare lo scudo del Reich”.
Il Paese è diviso in due:
- il Centro-Nord, occupato dai tedeschi ,sotto il dominio della Repubblica Sociale Italiana (Rsi), meglio conosciuta come Repubblica di Salò (dal nome del comune sul lago di Garda, in provincia di Brescia, che fu sede del governo). Gli antifascisti la chiamavano con disprezzo “la repubblichina”;
- il Regno del Sud che il 13 ottobre dichiarò guerra ai tedeschi (Brindisi divenne sede del governo italiano fino al febbraio 1944, quando si trasferì a Salerno).
Molti italiani scelsero di combattere contro i fascisti: si tratta dei partigiani.

Seconda guerra mondiale: le cause


RESISTENZA IN ITALIA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE: RIASSUNTO

Ha così inizio la Resistenza, cioè la lotta contro l’occupazione nazista.
È nello stesso 1943 che nasce il Cnl, Comitato di liberazione nazionale.
Contro le azioni dei partigianii tedeschi reagiscono con le rappresaglie, vendette contro i civili innocenti.
Nel Regno del Sud il governo Badoglio (che ora aveva sede a Salerno)è nel frattempo sottoposto al rigido quanto umiliante
controllo degli alleati.
Un mutamento improvviso è impresso alla politica della Resistenza italiana dal segretario del Partito comunista, Palmiro Togliatti, al suo rientro in Italia dall’esilio in Unione Sovietica nell’aprile 1944.